Russia, mai chiesto di rientrare in G8

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Per esempio: ieri Angela Merkel, poco prima di partire per il Canada, intervenendo nel dibattito al Bundestag, ha risposto a una domanda sul se reintegrare la Russia nel sistema multilaterale così: "L'annessione della Crimea è stata una lampante violazione del diritto internazionale".

GELO DI MOSCA - Dopo che il presidente americano si è espresso in favore della riammissione di Mosca al tavolo, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha affermato che la Russia concentra la sua attenzione su altri formati oltre al G7.

Asafov ha ricordato che durante il vertice ci sono stati anche leader che hanno posto l'accento sull'importanza del dialogo con la Russia nei processi globali.

Il pandemonio che si è creato intorno al governo italiano sugli annunci del primo ministro Giuseppe Conte a proposito delle sanzioni - legato al ruolo dirimente che queste hanno sul futuro della rotta che Roma vorrà seguire sulla propria politica estera - evidentemente non era abbastanza, e così il neo-premier ha deciso di rincarare la dose. "L'Italia adesso valuterà le posizioni che emergeranno, dobbiamo ancora iniziare il G7". Anche sul trattato di Dublino, il premier tenta debolmente di esprimere l'insoddisfazione del governo sul regolamento ma poi dall'Italia in sostanza non arriva alcuna proposta di modifica. "È nell'interesse di tutti". L'Italia, secondo quanto si apprende, non intende creare strappi, ma vuole che la sua linea sia chiara.

È una posizione in completo contrasto con la linea degli altri partecipanti, Italia esclusa, in cui si rimarcano le divisioni interne tra i partner, dopo tutto, che sono il marker centrale di questo G7.

Trump ha aperto per il reintegro della Russia al G8 e Conte gli tende una mano: "Noi siamo tradizionalmente nella Nato e non è in discussione questa collocazione internazionale".

"Saremo portatori di una posizione moderata - spiega Conte -, cercheremo di capire le ragioni che portano ad assumere certe posizioni e ci comporteremo di conseguenza". "Ho avuto un buon colloquio con Conte - ha aggiunto - lo rivedrò prima del vertice, parleremo con lui di immigrazione e budget europeo".

Nel primo giorno del G7 di Charlevoix, in Canada, i leader europei hanno evidenziato varie divergenze con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, dando l'impressione di un summit complicato e che potrebbe addirittura concludersi senza un comunicato congiunto di tutti e sette i paesi coinvolti, come prevede la consuetudine.