Milano: dal 2019 stop ai diesel Euro 4

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Il traffico è stato infatti ritenuto responsabile dell'inquinamento atmosferico a Milano, secondo recenti studi, per una buona percentuale delle emissioni di PM10. Già dal primo ottobre del 2019 scatterà la seconda fase della Lez, con lo stop anche dei veicoli diesel euro 4, per arrivare "al 2025, quando i Diesel non circoleranno più", ha spiegato Sala. L'unica eccezione è costituita dai due giorni del weekend, il sabato e la domenica.

Industria e istituzioni sono d'accordo: dal 2020 in poi, le maggiori città europee impediranno l'accesso nei centri storici alle auto a gasolio più vecchie, per estendere i divieti a tutti i Diesel in poco tempo, e di conseguenza questi motori non saranno più prodotti. In quel giorno entrerà in vigore, seppur in forma minimal, la Low Emission Zone, (l'area a bassa emissione di inquinanti) che grazie al controllo da parte delle telecamere vieta l'ingresso in città ai veicoli più inquinanti. Il Sindaco Beppe Sala ha annunciato questa misura a Roma, dopo un confronto pubblico al Festival dell'Energia con Virginia Raggi.

Attualmente le auto Diesel rappresentano oltre il 40% delle vendite in Europa, ma sono in calo progressivo da oltre un anno. Un "passaggio delicato", lo ha definito Sala, ma "che si deve fare". Il 21 gennaio 2019, infatti, dovrebbero accendersi le prime telecamere della Lez, low emission zone.

Ci sarà però in ogni entrata la segnaletica che riporta tutti i divieti. Non solo: a partire da ottobre dell'anno prossimo il provvedimento sarà esteso anche alle auto che saranno dotate di motore diesel fino a 4 euro. Da qui ai prossimi anni auspichiamo che gli sia presente un dato essenziale: i diesel euro 6, in alcuni casi, inquinano persino di più dei diesel euro 3 che intende giustamente vietare.

Nel dettaglio, i varchi saranno 180, contro i 150 previsti inizialmente: "Abbiamo dovuto aumentarne il numero per garantire all'automobilista la possibilità di fare inversione ad U in tutta sicurezza nel caso in cui si accorga di essere lì per lì per entrare nella Ztl senza che possa o voglia entrarci - fa sapere Marco Granelli, assessore comunale alla Mobilità -".