Inter, Vecchi: "Necessario cedere i giovani"

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"Non l'Inter di Vecchi, ma l'Inter della società". E si tratta sicuramente di un qualcosa di importante per me, per i ragazzi e per tutta la società. Io ci metto del mio col mio staff, poi ho sempre un potenziale importante. Al triplice fischio finale grande festa in casa Inter, e capitan Lombardoni ad alzare la coppa dei vincitori del campionato, con la squadra di Vecchi che, per le statistiche, ha sconfitto per la terza finale consecutiva, fra campionato e torneo di Viareggio, la formazione gigliata, e con applausi giunti ai nerazzurri anche dal tecnico della prima squadra Luciano Spalletti in tribuna questa sera al 'Mapei stadium' di Reggio Emilia. Non è scontato vincere, ma abbiamo creato la sinergia giusta e questo fatto ci ha fatto togliere delle grandi soddisfazioni.

Nel contratto con Suning.com infatti sono previste anche clausole legate alle prestazione della squadra Primavera: ogni trofeo ufficiale, infatti, 500mila euro di bonus. Ecco quanto evidenziato da fcinternews.it: "Che fossimo forti non l'abbiamo mai nascosto, ho sempre detto che la squadra era competitiva". Nel complesso, il nostro è stato un buon percorso, diversi ragazzi si sono avvicinati mentalmente al calcio dei grandi. "Già solo il fatto che è un 2000 e sta giocando sotto età vuole dire che ha bruciato le tappe". Dopo questa nostra stagione si è vista l'attenzione di squadre di fasce di medio-bassa classifica nei loro confronti e il FFP verrà gestito con le loro cessioni.

PARAGONE CON ALLEGRI - "Ho vinto sei finali su sette ma non posso paragonarmi a chi vince campionati in A e si fa onore in Europa come Massimiliano". E' un predestinato". Vecchi ha poi aggiunto: "Voglio fare i complimenti a Matteo Rover, per me è un titolare in assoluto, era con noi dall' scorso anno. È difficile, soprattutto in una squadra come l'Inter che ha giocatori di livello internazionale.

"L'immagine che scelgo della finale con la Fiorentina?".