Formula 1, Gran Premio Canada: vince Vettel, Hamilton è quinto

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In gara Vettel ha dimostrato un passo insostenibile per tutti gli altri.

Soddisfatto a metà Bottas che è andato vicino a far segnare il miglior tempo: "Speriamo di poter fare una buona partenza in gara - ha detto il finlandese - Oggi abbiamo fatto un ottimo lavoro proprio per dare il massimo in gara". "Perfetto è la parola giusta oggi": così Sebastian Vettel saluta la vittoria della Ferrari in Canada. Riecco la Ferrari, che in Canada torna al primato 14 anni dopo l'ultima volta (Schumacher s'impose nel 2004) unendo il presente al passato perché il successo avviene nel quarantesimo dal successo di Gilles Villeneuve.

Il successo odierno ha permesso a Vettel (121) di balzare al comando nella classifica piloti. Macchè... Seb prende il volo anche con pneumatico rosso, imponendo un ritmo imbarazzante per gli altri e arrivando al traguardo senza farsi praticamente mai vedere da chi insegue.

Dopo quattro gare all'asciutto, il tedesco - in testa per tutta la gara dopo la pole centrata ieri - è tornato ad assaporare il dolce giusto della vittoria (la terza stagionale). Non è un caso che i tre piloti saliti sul podio (in ordine, Vettel - Bottas - Verstappen) appartengano a tre scuderie diverse. L'impressione, infatti, è che in Canada siano stati i piloti stessi a fare la differenza, potendo contare su vetture dalle prestazioni molto simili. Eccezion fatta, forse, per la SF71-H di Vettel equipaggiata con la nuova evoluzione della Power Unit Ferrari.

Vettel fa il vuoto dietro di sé: il più veloce in pista, quasi 5 secondi rifilati a Bottas nei primi 15 giri. Gara anonima invece per Lewis Hamilton, quinto, seguito da Raikkonen. Il primo, sempre a podio in carriera in Canada le volte in cui è giunto al traguardo, di certo non si aspettava di venire bastonato in questo modo dal compagno di squadra né tantomeno poteva immaginarsi di tornare a casa dal Canada al secondo posto nella classifica mondiale.

Una vittoria che, oltre ad essere storica, è anche di fondamentale importanza per il campionato, in quanto la SF71-H ha dato una prova di forza, vincendo in una pista storicamente Mercedes, e particolarmente affine a Lewis Hamilton (apparso in grande difficoltà).

Primo stint imbarazzante: su una pista che sulla carta dovrebbe agevolare qualche sorpasso, la realtà vede una gara dove si fa fatica a sopravanzare gli avversari.