Elezioni comunali: avanza il Centrodestra, frena il Movimento 5 Stelle

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Vittorio Sgarbi si afferma a Sutri diventando sindaco per la seconda volta (dopo Salemi): "Sono felice e soddisfatto", fa sapere il critico d'arte.

Ad Anagni, Casapound conquista il ballottaggio e se la vedrà con il centrodestra. La sfidante Maria Grazia Angelucci, sostenuta dalla Lista civica - Si Amo Valmontone ottiene il 39,40% dei voti.

Secondo la rilevazione della società di statistica, nella settimana che va dal 4 giugno ad oggi solo il Movimento 5 Stelle ha incrementato, seppur di poco, il proprio consenso: si va dal 30,9% di sette giorni fa al 31,5 di oggi, poco più di mezzo punto percentuale in più (+0,6%).

Ancona era l'unico capoluogo di regione al voto. Un appuntamento che rappresenterà un test importantissimo per il governo Conte.

Le stime di YouTrend parlano per esempio di un Movimento 5 Stelle che su scala nazionale tocca il 10%.

A Viterbo, sembra esserci una netta vittoria del candidato del centrodestra Giovanni Arena. "Esprimo piena soddisfazione per il risultato ottenuto dalla nostra lista".

Nella coalizione che supportava Mario D'Ambrosio, inoltre, Noi con l'Italia raccoglie 613 voti (Roberto Augello con 212 e Vincenzo Giagnorio con 142 i più votati) mentre Per un giorno nuovo porta a casa 538 voti, con Mario Di Leo miglior performer con 191 preferenze. Sarà ballottaggio tra Valeria Mancinelli e Stefano Tombolini. Non sfonda invece la pentastellata Daniela Diomedi che va poco oltre il 17%, mentre il giovane candidato di sinistra Francesco Rubini (Altra Idea di Città) si ferma al 6,5%.

Ma Cinquestelle a bocca asciutta anche a Ivrea, la terra di Casaleggio: Anche qui si andrà a un ballottaggio centrodestra/centrosinistra.

Adesso si apre un'altra partita ed è chiaro che Nello Pizza è molto più debole di quanto già non lo fosse, è chiaro che il distacco siderale che lo separa dalle sue liste ci racconta di un candidato prigioniero, che non è passato laddove sono passati i suoi galoppini, un candidato che, qualora eletto, vestirebbe la fascia sotto eterno ricatto e con l'onta di quei duemila voti in meno. Ma il giorno dopo la maratona elettorale ci sono due elementi cui soffermarsi. A Imperia è in vantaggio l'ex ministro Claudio Scajola, sostenuto da una serie di liste civiche, che dovrà vedersela al ballottaggio con Luca Lanteri, candidato del centrodestra. Vincesse Latini, a fare la voce grossa nel prossimo consiglio comunale sarebbe la Lega, ossia il partito che ha preso più voti nella coalizione risultata vincente. A Massa si profila una sfida tra Alessandro Volpi (centrosinistra) e Francesco Persiani (centrodestra) A Pisa ballottaggio tra il centrodestra (a guida Lega) e il centrosinistra con i candidati Michele Conti e Andrea Serfogli entrambi intorno al 32%, stessa storia anche a Siena con Bruno Valentini del centrosinistra al 27% e Luigi De Mossi del centrodestra al 24%.