Scontro Usa-Ue, Conte con Trump sulla Russia dimensione font +

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"Tuttavia, al momento non ci sono accordi specifici, intese specifiche o discussioni specifiche, cioè non è cambiato nulla in questo senso", ha sottolineato Peskov, confermando che sull'atteso summit ci si trovi in una fase di stallo. Da Pechino, Putin definisce "un errore" di Trump quello di voler fare carta straccia dell'accordo sottoscritto da Obama. E Putin ha partecipato al "contro G7" asiatico. E sull'opinione 'fuori dai ranghi' di Conte, ha previsto: "Sono convinto che il G7 avrà una posizione europea pienamente unita, anche sulla Russia".

Lo scontro è aperto e totale fin dal mattino, quando Donald Trump apre la giornata con un fuoco di fila di tweet durissimi sui "dazi enormi" imposti agli Usa da Ue e Canada, poco dopo aver annunciato uno strappo senza precedenti: lascerà il summit in anticipo.

Secondo il quotidiano finanziario, il presidente russo vorrebbe incontrare l'omologo statunitense in terreno neutro e avrebbe chiesto a Kurz di preparare il terreno per un bilaterale a Vienna che "porterebbe sullo scenario internazionale una delle più enigmatiche relazioni politiche del mondo". "La posizione europea comune è contraria al ritorno della Russia", anche se i leader hanno lasciato aperta "la possibilità di stabilire un dialogo", ha spiegato un consigliere di Macron ai giornalisti. In precedenza Conte aveva manifestato su Twitter il suo sostegno alla proposta di Trump di un ritorno della Russia.

"La visita attuale del presidente Putin è stata un successo assoluto, è stata molto efficace, diventando un potente incentivo per l'ulteriore sviluppo delle relazioni sino-russe". "I nostri partner pensavano che non sarebbero mai stati colpiti da questa politica controproducente legata a restrizioni e sanzioni ma ora vediamo cosa sta accadendo: l'introduzione dei dazi su acciaio e alluminio, non solo per l'Europa ma anche per Canada e Messico, sono sanzioni, anche se in altri termini".