Pensioni più basse per chi si ritira dal lavoro nel 2019

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Asserisce l'ANIEF (Associazione Nazionale Insegnanti e Formatori): "Quota 100 rischia di trasformarsi in una beffa: la fatidica soglia, frutto della somma degli anni anagrafici e di quelli contributivi, per mesi indicata dal M5S come imprescindibile per superare l'assurda Legge Fornero, confermata anche nel contratto di governo sottoscritto con la Lega, potrebbe valere solo a partire dai 64 anni di età". Per quanto riguarda quota 41 (o 41 e mezzo), verrebbero salvaguardati i lavoratori precoci: un anno lavorato prima dei diciannove, in pratica, ne varrebbe 1,25.

Lucia Rispoli, amministratrice del gruppo Movimento Opzione Donna, dopo le affermazioni del professor Alberto Brambilla, relative al futuro di Opzione Donna, ha ribadito in un post pubblicato sulla pagina del gruppo, che il governo non può e non deve disattendere quelle promesse fatte alle donne, contenute nei programmi elettorali di Movimento 5 Stelle e Lega. Ad oggi, l'Ape volontario è stato prorogato sino al 31 dicembre 2019, mentre l'Ape sociale sino al 31 dicembre 2018. Quota 100 e Ape, sociale e volontaria, vanno integrate: "in caso contrario c'è il rischio di fare un passo avanti con Quota 100, che condivido, e uno indietro con l'abolizione dell'Ape sociale". Anzi in alcuni casi tali misure potrebbero essere vantaggiose per i pensionati piu fortunati.

Se la quota 41 adotterà il calcolo contributivo dell'assegno a perderci saranno quei lavoratori che hanno beneficiato di aumenti di stipendio nel corso della carriera lavorativa e, rispetto al calcolo con sistema retributivo, la pensione diminuirebbe del 10% circa. Al contrario, secondo le nuove proposte, la pensione anticipata quota 41 dovrebbe essere estesa alla generalità dei lavoratori.

Anche se Forza Italia ha votato no alla fiducia - collocandosi quindi all'opposizione - non è escluso che in futuro i parlamentari forzisti possano votare in favore di alcuni provvedimenti proposti dal Governo Conte.

In realtà, questi timori risulterebbero infondati: le pensioni agevolate esistenti sono previste o in presenza di particolari condizioni, o solo per particolari categorie di lavoratori, da normative apposite e differenti.

La pensione anticipata quota 100 penalizza chi ha già raggiunto i requisiti per la pensione?

Infine, non va abbandonato il discorso dell'aggancio dell'età della pensione all'aspettativa di vita: i Governi del Pd sono intervenuti per cambiare un meccanismo infernale inventato dal Governo Berlusconi: "bisogna proseguire per rallentarlo o cancellarlo, se non vogliamo andare in pensione a 70 anni". In realtà gira voce che l'Ape volontaria (anticipo pensionistico volontario) e l'Ape Sociale (anticipo pensionistico a 63 anni), probabilmente verranno riunite in un trattamento unico: l'Ape quota 100.

In linea generale, queste misure consentono di andare in pensione qualche anno prima, rispetto a quanto previsto dalla disciplina attuale.

L'ANIEF, inoltre, continua a chiedere l'inclusione dell'operato di docenti e personale ATA fra le professioni usuranti, spiegando che "tutte le ricerche nazionali e internazionali, come il 'Getsemani Burnout e patologia psichiatrica negli insegnanti, hanno indicato, senza ombra di dubbio, che per i lavoratori della scuola il burnout presenta percentuali molto più alte che per gli altri lavori, con un'elevata incidenza di malattie psichiatriche ed oncologiche".

La pensione anticipata quota 100 riduce l'assegno?