Di Maio assicura: 'Iva non aumenterà'

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"Avete la mia parola qui a Confcommercio che l'Iva non aumenterà e le clausole di salvaguardia saranno disinnescate", afferma il vicepremier. Via lo spesometro, via il redditometro, via tutti quegli strumenti presuntivi di reddito che si fondano sull'idea che l'imprenditore, o il titolare di partita Iva, se può evade, via lo split payement gli studi di settore "che dovevano premiare gli onesti, ma che invece li rendono schiavi".

"E' un'economia frenata la nostra, quindi, che ci colloca alle spalle dei principali partner europei: nel 2014-2017 la produttività del lavoro è cresciuta nel nostro Paese di appena lo 0,3%, dieci volte meno rispetto alla Germania (+3,3%), alla Francia (+3,1%) e alla media dell'area euro (+3%)", si sottolinea.

"Sull'IVA non si tratta e non si baratta", ha denunciato Sangalli, parlando di "gravi ed urgenti" questioni aperte a livello europeo e nell'agenda italiana e sollecitando un "contratto per la crescita" in tre punti: lavoro, tasse, infrastrutture e innovazione. Da Mosca il ministro degli Esteri ha fatto sapere che le dichiarazioni "del presidente del Consiglio Giuseppe Conte al Parlamento italiano dimostrano l'intenzione del capo del nuovo governo di cooperare con il nostro Paese: la Russia intende fare altrettanto". "La vera salvaguardia per imprese e cittadini è difendere i loro redditi, il potere d'acquisto, la competitività diffusa delle imprese" ha concluso.

"Ci teniamo alla tenuta dei conti" - ha aggiunto -. È insufficiente. Talmente esigua da restare nel recinto delle statistiche, perchè incapace di dare calore e fiducia alle attese di famiglie e imprese.

"Le tasse portano via il 62% delle entrate di un'impresa". Dobbiamo trasformare - spiega - l'attuale ripresa in una crescita concreta e duratura, da collocare tra il 2 e il 2,5% annuo. Si metta mano, dunque, alla tassazione locale, con una local tax, unica, certa e semplice" dice Sangalli "Accanto alle grandi riforme - prosegue - servono sul piano fiscale risposte immediate come la deducibilità dell'IMU sugli immobili strumentali. "Abbiamo sempre dialogato con Paesi come la Russia - ha detto - ma anche con Paesi del mediterraneo, come del Nord Africa, che ci permetteranno anche di risolvere il problema dei flussi migratori".

Rispetto al tema delle infrstrutture Di Maio ha cercato di rassicurare i presenti. "Ecco - ha sottolineato il ministro - io penso che per queste persone, che non appartengono a professioni regolate da una contrattazione collettiva nazionale, vada garantito un salario minimo finche' non si arriva ad una contrattazione nazionale anche per loro". "Chi sta raccontando l'idea che questo sia il governo del no alle infrastrutture sbaglia", ha detto.