Pino Daniele, il concerto a Napoli per ricordarlo

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L'intervento del comico romano ha suscitato malcontento non solo tra il pubblico presente, ma anche tra coloro che da casa hanno guardato la diretta del concerto.

"Pino È", il più grande tributo live della musica italiana a Pino Daniele, in programma oggi, giovedì 7 giugno 2018, nello Stadio San Paolo di Napoli, alle 20.35, vedrà esibirsi tanti big della musica italiana. L'attore è salito sul palco ripercorrendo la vita di Pino Daniele, accomunando Napoli con Roma, paragonandone alcuni quartieri, evidenziando i pregi e i difetti.

Nella amatissima città che gli diede i natali nel 1955, si celebrerà la musica di Pino Daniele, un grandissimo artista prematuramente scomparso, con un evento strepitoso e senza precedenti. Critiche a go-go su twitter e facebook a Jovanotti, Ramazzotti, Elisa, Sangiorgi e altri. Tra le poche una strepitosa Fiorella Mannoia che in Sulo pe parlà, una perla di pochi secondi, non ha fatto rimpiangere Pino. Unica nota dolente è quanto avvenuto a poco più di un'ora dall'inizio del concerto- che è durato quasi 4 ore e trenta- quando sono finite le birre in tutti i bar dello stadio, prima sul prato e poi nei restanti settori.

Alla Sciabbarrasi non resta che consolarsi e coccolarsi pubblicando sui social scatti privati con Pino Daniele e far sì che il suo ricordo resti vivo nella memoria di ognuno di noi. Bene anche Paola Turci che, in coppia con Teresa De Sio, ha superato con il massimo dei voti la prova non facile di interpretare "Lazzari Felici". Molti fan hanno commentato dicendo che sarebbe stato bello vedere anche lui sul palco: "Dovevi esserci anche tu stasera al San Paolo!". "I love you De Gregori, però nun cantà in napoletano eh!". "Pino.perdonali.apprezza l'impegno". La più ironica? Saliva perché si stava diventando consapevoli di perdersi un pezzo importante di quella festa, per la quale, per giunta, si è pagato un biglietto, che per alcuni ha significato giorni di sacrifici economici. "Ridicolo, fuori luogo e offensivo".