È morto Gino Santercole, uno dei "ragazzi" del clan di Celentano

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Scrisse le musiche di canzoni come "Una carezza in un pugno", "Svalutation", "Straordinariamente", "Un bimbo sul leone".

A darne notizia, su Facebook, il cugino gironalista Bruno Perini: "Stanotte è morto mio cugino Gino Santercole".

Di origini pugliesi, figlio di Rosa - sorella di Adriano -, Santercole era nato a Milano ed aveva passato l'adolescenza insieme a suo zio, quasi un coetaneo, in via Gluck. Insieme ad altri artisti come Don Backy, Pilade e Gianco ha affiancato lo zio nella nascita del Clan Celentano.

Nel 1964 debutta come cantante solista.

E' morto oggi Gino Santercole, nipote di Adriano Celentano. "E' scomparso un cantautore di grande spessore, Gino Santercole, noto non solo per essere il nipote del molleggiato ma anche per essere stato il suo paroliere, autore di brani storici come 'Una carezza in un pugno". Ma è anche al cinema che Santercole si tuffa a capofitto, lavorando con registi come Pietro Germi, Dino Risi, Giuliano Montaldo, Luigi Comencini, Luciano Salce, Mario Monicelli. Aveva 77 anni, e un infarto se l'è portato via nella sua casa di via dei Due Ponti a Roma dove viveva da tempo. Quando Adriano Celentano sposa Claudia Mori, Santercole conosce la sorella di la sorella della Mori, Anna Moroni, e la sposa, diventando quindi il cognato di suo zio.