L'esordio di Conte al G7: "Riammettiamo la Russia"

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Il presidente americano e il presidente del Consiglio italiano si incontrano in serata in una camera della tenuta La Malbaie, dopo la cena collettiva, dove i due avevano mostrato di vederla allo stesso modo sulla Russia. "È nell'interesse di tutti". Trump gradisce l'assist sulla Russia che lo toglie dall'isolamento a poche ore dall'inizio del summit e non gli sfugge l'operazione di mediazione compiuta anche dall'Italia sui dazi, "in un'ottica di cooperazione con gli Usa", spiegano fonti dello staff di Conte, sull'esempio del compromesso partorito un anno fa a Taormina. A lanciare l'idea è il presidente degli Stati Uniti prima della sua partenza per il vertice dei 'big' mondiali: "Credo che dovremmo permettere alla Russia di tornare in questo consesso", afferma Trump. E invece, Donald Trump e Giuseppe Conte si vedono, si appartano per parlare, e si lanciano apprezzamenti a vicenda sul caso Russia.

Lo aveva già anticipato prima di salire sull'Air Force One e lo ha ribadito appena arrivato in Canada: "La Russia dovrebbe essere riammessa nel G8".

Di Russia e migranti, Conte ha parlato con Tusk e Juncker. A entrambi ho posto quelle che sono le nostre priorità: sulla riforma del regolamento di Dublino sulla migrazione ho chiaramente espresso la totale insoddisfazione dell'Italia per le proposte che sono attualmente discusse. Fredda la reazione del Cremlino: la Russia punta non al G8, ma ad altri formati, ha tagliato corto il portavoce Dmitri Peskov.

"Avete riportato una grande vittoria, sei il vincitore", avrebbe detto il presidente americano Donald Trump al presidente del Consiglio Giuseppe Conte, secondo quanto riferiscono fonti italiane, cheaggiungono anche che Trump si sarebbe detto a più riprese contento.

"Sui dazi commerciali c'è molta conflittualità - ha aggiunto - e noi siamo qui per valutare le varie posizioni: sicuramente come è nelle nostre corde saremo portatori di una posizione moderata cercando di aprire le motivazioni e ci comporteremo di conseguenza". Conte conferma "una posizione di dialogo con la Russia" portata "convintamente" a Charlevoix dall'Italia.