Astori, ecco perché è morto: depositata la perizia medica

Regolare Commento Stampare

Il difensore classe '87 sarebbe deceduto a causa di una 'tachiaritmia', ovvero a causa di un'accelerazione improvvisa dei battiti del cuore, un cuore che avrebbe iniziato a battere sempre più velocemente fino a fermarsi. Qui il calciatore alloggiava insieme al resto della squadra in vista della partita contro l'Udinese che si sarebbe dovuta svolgere il giorno seguente.

Si tratta cioè esattamente dell'opposto rispetto all'ipotesi iniziale.

Il servizio del tg di Videolina.

Oggi è stata depositata la perizia medica della morte di Davide Astori che spiega meglio cosa è accaduto quella terribile notte in cui questo splendido ragazzo ci ha lasciato per sempre.

Secondo la ricostruzione dei periti quella notte Astori si sarebbe anche svegliato e forse si sarebbe salvato se avesse condiviso la camera con qualcuno pronto a dare l'allarme. Posso solo dire che sul caso è aperto un fascicolo a carico di ignoti.

"Non posso anticipare nulla", le parole del procuratore di Udine Antonio De Nicolo. Si sta studiando la collocazione migliore che possa poi consentire a chiunque lo vorrà, durante la giornata, di andare a ricordare il Capitano con un proprio pensiero, con tutto l'amore e l'affetto che tutti avevano per un uomo vero, unico. "Non appena il lavoro sarà terminato decideremo se proseguire l'indagine o chiedere l'archiviazione". Viene alla mente la tragedia di un altro calciatore, Piermario Morosini, morto sul campo nel 2012 per una "cardiomiopatia aritmogena". In seguito alla sua morte, sia la Fiorentina sia il Cagliari hanno deciso di ritirare la maglia numero 13.