Flat Tax, Bagnai assicura: "Per le imprese in arrivo dal 2019"

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In un'intervista ad Agorà, il leghista Alberto Bagnai ha spiegato in che modo il nuovo governo ha intenzione di introdurre la flat tax, il sistema fiscale che applica la stessa tassazione, in termini di aliquota, a tutti i contribuenti indipendentemente dal loro reddito. Nei progetti della Lega c'è infatti un nuovo sistema di detrazioni che manda i soffitta la giungla di sconti fiscali, a cominciare da quelli sostanziosi per lavoro dipendente e prole a carico, e che verranno sostituiti da una detrazione secca di 3mila euro per ogni componente il nucleo familiare per redditi fino a 50mila euro. Per quanto riguarda, invece, la flat tax applicata alle imprese non esistono al momento dettagli certi, ma dovrebbero essere indicati a breve visto che la riforma dovrebbe partire dal primo gennaio 2019. Bisogna fare un po' di conti per sapere se la flat tax a due aliquote, che effettivamente favorirà redditi più elevati, sarà davvero positiva anche per gli altri facendo da traino alla crescita con la disponibilità extra per investimenti e aumento dei consumi (non è detto però che chi ha pagato meno in tasse investa e non decida invece di risparmiare come è successo per gli 80 euro renziani). La tabella del Sole 24 Ore è divisa in tre parti proprio per tener conto di questo fattore: nella prima parte si vede quanto pagherebbe in tasse un lavoratore single, nel secondo una famiglia con un solo percettore di reddito, nel secondo una famiglia con due percettori di reddito (in entrambi i casi si ipotizza che la famiglia abbia un solo figlio). Se Conte si spingerà sino a dare delle scadenze, ad esempio su flat tax, immigrazione, pensioni, reddito di cittadinanza, sicuramente farà discutere, nel bene e nel male.

A sollevare il problema e criticare i proclami della Lega è stato il deputato PD Luigi Marattin, il quale ha tuonato: "È inconcepibile un livello di ignoranza e approssimazione simile".

Polemica sulla Flat Tax. Si arriverebbe quasi al 12% con un reddito famigliare complessivo di 80.000 euro e al 16% con 200.000 euro.

Per comparare il sistema attuale e la dual tax bisogna tener conto di una grande novità: il passaggio dall'imponibile singolo a quello familiare. Il caso si presenta quando una coppia supera gli 80mila euro facendo scattare l'aliquota più elevata, quella del 20%. E poi sarebbe costosissima: ci vogliono circa 100 miliardi di euro per "spesare" questo enorme taglio delle tasse. Secondo il sito lavoce.info, addirittura il 50 per cento del totale dei risparmi prodotti dalla riforma si concentrerà nel 10 per cento più ricco.