Bimbi intossicati, c'è la causa

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Pescara. Individuato il germe responsabile della tossinfezione alimentare che ha interessato oltre 130 persone di cui almeno 126 bambini delle scuole dell'infanzia e elementari di Pescara: si tratta, secondo le prime informazioni, del batterio Campylobacter, tra le malattie batteriche gastrointestinali più diffuse al mondo e che da 10 anni ha registrato un incremento. Esclusa, quindi, l'ipotesi salmonella.

"Se sarà confermato che la causa delle intossicazioni è il cibo consumato a scuola, il responsabile non potrà più lavorare in questo Comune" ha detto. La procura di Pescara ha aperto un'inchiesta. La trasmissione del Campylobacter nell'uomo, generalmente, è dovuta a derrate alimentari contaminate e, in particolare, carne.

Al momento risultano ricoverati 11 bambini e l'evoluzione della sintomatologia si dimostra "perfettamente rispondente alle terapie adottate". "Il batterio che trova diffusione attraverso alimenti, per sua natura è autolimitante e cioè soggetto ad auto estinzione ed è sensibile ad antibiotici a largo spettro e ad eritromicine e macrolidi", spiegano dalla Asl.

Mentre procedono le analisi dei campioni prelevati sui bimbi finiti in ospedale, molti dipendenti della società di refezione scolastica sono andati volontariamente a sottoporsi ad analisi. "Nel corso di queste 4 giornate, dal 1 giugno ad oggi - ricorda l'Asl - hanno fatto ricorso alle cure nosocomiali 136 bambini e tre adulti, tutti appartenenti a una collettività scolastica ben individuata, sulla quale i servizi di Igiene degli alimenti del Dipartimento di prevenzione, in collaborazione con il comando Nas di Pescara, hanno operato già dal 2 giugno provvedendo alla raccolta delle matrici alimentari somministrate nella mensa dei plessi scolastici interessati, al fine di inviare i reperti ai servizi di analisi dell'Istituto zooprofilattico di Teramo per le opportune indagini sugli alimenti".