"Esporta galeotti": il governo tunisino convoca l'ambasciatore dopo le parole di Salvini

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Nel giardino Baden Powell, in piazza Gramsci, a Madonnella, sono impegnate quattro persone per lo sfalcio delle erbacce e il taglio delle siepi, mentre un piccolo mezzo tosaerba passa sulla superficie del terreno e delle aiuole più grandi. Tunisi, spiega ancora il rappresentante dell'esecutivo nordafricano, "non se lo merita".

"La Tunisia - ha sottolineato Minniti - è un paese chiave, sia sul terreno dei flussi migratori, sia sulla questione dei rimpatri".

Qualche giorno fa, in occasione di un evento dei Verdi europei ad Anversa in cui si sono trovati 300 ecologisti da 25 paesi e in cui l'umore era molto positivo dopo ottimi risultati alcune importanti elezioni, una collega svedese, dopo avermi chiesto del dibattito italiano, mi ha detto molto seccamente che i toni e il modo in cui le forze politiche che hanno vinto le elezioni in Italia stanno organizzando la loro futura presenza in Europa non motiva per niente il resto dei partners, lei compresa, ad avere un atteggiamento benevolo. Il nuovo inquilino del Viminale sta già studiando i dossier lasciati dal suo predecessore perchè è in Libia che si gioca la partita del controllo dei flussi in partenza verso le nostre coste. O addirittura contro gli altri. L'incidente diplomatico, almeno per adesso, è stato messo in sicurezza. Lo afferma il ministro dell'Interno Matteo Salvini parlando dall'hotspot di Pozzallo, nel Ragusano. "Così rischiamo di ritrovarci al centro dei conflitti". Quello degli sbarchi e dell'accoglienza di centinaia di migliaia di 'non profughi´ non può continuare ad essere un problema solo Italiano. Non possono entrare nello spoil system politico.

Ma la novità nella road map del ministro dell'Interno riguarda le cooperative. E in vista di quell'appuntamento il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani ha inviato una lettera al premier Giuseppe Conte auspicando che l'Italia "contribuisca a gettare un ponte" tra le istituzioni Ue per favorire uno "spirito di cooperazione che consenta una riforma pragmatica" del sistema d'asilo.