Governo: Elisabetta Trenta alla Difesa, da Unifil a Palazzo Baracchini

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Per Velletri e per i Castelli romani un ministro con alte competenze specifiche che in un liungo intervento prima delle elezioni aveva tracciato la strada maestra da seguire per l'ammodernamento e l'efficientamento delle Forze armate italiane. Cosa sappiamo sul nuovo Ministro della Difesa?

Ieri sera sulla pagina facebook ufficiale del Comune di Velletri è apparso un post che augurava auguri di buon lavoro alla neoministra della difesa, Elisabetta Trenta, veliterna e attivista nel Movimento 5 stelle di Velletri dal 2013.

Elisabetta Trenta, esperta e docente universitaria di sicurezza e intelligence, è la nuova ministra della Difesa nel governo Lega-M5s guidato dal premier Giuseppe Conte. "Dalla sistematizzazione di tali collaborazioni, oggi frammentarie, possono derivare sinergie operative, riduzione delle duplicazioni di ruoli e, quindi, risparmi per il bilancio statale, a vantaggio di migliori e più efficienti servizi per la collettività", ha scritto la stessa Elisabetta Trenta nella ricerca 'L'utilizzo duale delle capacità della Difesa per scopi non militari pubblicata sul sito della Difesa". Laureata in scienze politiche con indirizzo economico, ha conseguito i master di secondo livello in 'International development' presso l'Istituto Stoà di Ercolano ed in 'Intelligence e sicurezza', presso l'università Link Campus.

"Sono soprattutto una programme manager", ha spiegato Trenta nel suo video di presentazione, "e con SudgestAid da vent'anni mi occupo di progetti di cooperazione in aree difficili, in particolare in Paesi post-conflict". È anche ricercatrice in materia di sicurezza e difesa presso il Centro Militare di Studi Strategici. Trenta, stando al suo curriculum, è impegnata nel sociale attraverso due associazioni di cui è vicepresidente: 'I bambini di Nassiriya Onlus', che realizza progetti in Iraq, e il 'Flauto Magicò. Donna di ferro per la sua grande determinazione e per il ruolo di esperta in intelligence e sicurezza che l'ha portata a vestire i panni di capitano della riserva selezionata dell'Esercito... Tra il 2005 e il 2006 è stata sia consigliere per la missione 'Antica Babilonia 9' per il ministero della Difesa ed è stata nominata anche "esperto senior" nella Task Force Iraq a Nassirya sempre per la Farnesina. Nel 2009 in Libano come country advisor per il ministero della Difesa nella missione Unifil, ed è stata responsabile di un progetto in Libia per il reintegro degli ex-combattenti.