Napoli, Mertens: "Ancelotti mi ha chiamato, ma ora penso solo al Mondiale"

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Positivo per quanto riguardo i numeri, ma chiuso con zero trofei in bacheca.

Sempre in tema campionato, una battuta sul controccolpo dopo Inter-Juventus: "Guardavamo la partita in albergo e abbiamo ricevuto un colpo sul piano morale ma non penso che abbiamo perso lì lo Scudetto". Sembra essere un uomo amichevole, ma gli ho detto che ora ho la testa solo al Mondiale, il mio pensiero è quello. Se avessimo fatto 96 punti la Juve ne avrebbe fatti 98, credo che loro stiano messi mentalmente meglio di noi. E l'argomento è stato anche la possibile permanenza al Napoli con l'arrivo di Carlo Ancelotti sulla panchina dei partenopei: "Certo che mi piacerebbe lavorare con Ancelotti, ma vedremo, il nuovo allenatore mi ha già chiamato". Dal ritiro della Nazionale le sue parole sono state piuttosto chiare: "Ci siamo sentiti al telefono, sarebbe un grande onore giocare per un allenatore così che ha vinto più di venti trofei. Una cosa è certa: non guarderei più le partite in diretta".

Dries Mertens si sta preparando al Mondiale in Russia con il Belgio e oggi ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa della sua nazione. Per me è stato strano quando ho sentito la notizia dell'addio. Tocca a me comunque provare a conquistarmi una maglia da titolare.