Apple, iPhone potrà aprire porte e automobili via Nfc

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L'iPhone potrebbe sostituire le chiavi di casa. La nuova funzionalità dovrebbe essere annunciata "il prossimo mese", ed è probabile che questo avverrà durante la WWDC insieme al debutto di iOS 12.

Stando ad un report pubblicato poche ora fa da The Information, Apple sbloccherà il massimo potenziale dei chip NFC montati su tutti gli iPhone e su Apple Watch. Finora, Cupertino non ha mostrato alcuna intenzione di utilizzare la tecnologia NFC per azioni più comuni, come la condivisione di contenuti, la sincronizzazione di apparecchiature o accessori.

Per avere diritto al rimborso, che sarà accreditato sulla carta usata per il pagamento della sostituzione (o attraverso altri sistemi), è necessario che il modello di telefono sia iPhone 6 o successivi e che la batteria sia stata cambiata presso un Apple Store, un centro riparazione Apple o un centro assistenza autorizzato. Nulla di quanto non si possa già fare con molti smartphone Android, da Samsung a Google, che possono appunto sfruttare il loro chip Nfc per questi scopi. Con il rilascio di iOS 12, infatti, il chip NFC non sarebbe più vincolato alla gestione del servizio Apple Pay ma potrebbe essere impiegato per dialogare con una moltitudine di dispositivi differenti. Nel caso di Apple, si è iniziato a percorrere questa strada con iOS 11, aggiungendo il framework CoreNFC. Grazie alla tecnologia Nfc, quella che ci permette già di pagare con il cellulare, potremo aprire le serrature delle porte avvicinando il dispositivo a un altro schermo per trasmettere il codice di accesso.

Sono sempre di più i modi in cui è possibile utilizzare lo smartphone: un oggetto che 20 anni fa nemmeno esisteva è diventato oggi imprescindibile nella vita delle persone. Il primo device a montare tale chip è stato l'iPhone 6 (l'iPhone che si piegava con estrema facilità). Sono queste le potenzialità che Apple sembra voler esplorare.

Il nuovo scenario potrebbe anche consentire alle terze parti di allinearsi con il sistema di sicurezza integrato nell'iPhone per archiviare informazioni sensibili.