Udinese, Jankto: "In albergo come schiavi"

Regolare Commento Stampare

Jakub Jankto, centrocampista dell'Udinese accostato a lungo anche al Milan, ha parlato così del suo futuro al ceskatelevize.cz: "Mi piacerebbe andare via dall'Italia. Sono qui da 4 anni, sto bene, ma ho voglia di confrontarmi con una nuova realtà, magari in Spagna o in Inghilterra". Dopo un inizio convincente con Oddo, sono arrivate 11 sconfitte in fila: siamo rimasti in hotel per tre settimane consecutive.

Ai microfoni del portale ceco Ceska Televize, Jankto ha raccontato senza troppi giri di parole: "Abbiamo fatto più di due mesi in albergo in tutta la stagione". Ritiro punitivo? Mi sentivo uno schiavo ed alcuni giocatori prendevano sonniferi per dormire. Non era per nulla un albergo di lusso, eravamo nel peggior albergo di Udine, dove anche i bagni erano sporchi. Le cose di cui sopra sono state decise dal padre Giampaolo, di cui non voglio parlare.

Il 22enne si espime poi sulla famiglia Pozzo: "Gino Pozzo è un presidente valido e una bravissima persona". Se avesse scelto tutto Gino Pozzo, sarebbe stato meglio: ci ha aiutato tanto alla fine della stagione. Il club sta già pagando il quarto allenatore e dato che non è ancora stato annunciato il nuovo mister credo che possa essere confermato Tudor. Me ne occuperò dopo queste amichevoli.