MN - Risolto contratto Lega Serie A-Mediapro all'unanimità: gli scenari possibili

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L'assemblea della Lega Serie A ha approvato all'unanimità la delibera per la risoluzione del contratto con Mediapro, che a febbraio ha vinto il bando per rivendere i diritti tv del campionato come intermediario indipendente ma non ha presentato la fideiussione necessaria.

Adesso Mediapro ha 7 giorni di tempo per presentare la fideussione da 1,2 miliardi di euro per non vedere risolto il contratto con cui lo scorso 5 febbraio si era aggiudicata i diritti televisivi per il prossimo triennio.

Il fronte guidato da Claudio Lotito e Urbano Cairo (con in testa Lazio, Milan e Udinese) era riuscito a resistere, strappando un'altra settimana di riflessione per concedere agli spagnoli un'ultima chance. Senza soldi, stremata dalle divisioni interne, preoccupata dal futuro, a questo punto alla Serie A non resta che rivolgersi a Sky, e sperare che la pay-tv di Murdoch abbia pietà del pallone, offrendo almeno 900 milioni di euro in cambio di un'esclusiva sul campionato che, senza più rivali sul mercato, sarà davvero totale. Una somma di denaro che aveva acceso soprattutto le medio-piccole, che sui diritti tv ci fondano il bilancio, ma tra ritardi, fidejussioni non presentate, bando irregolare e ricorsi, il progetto sta per naufragare. La decisione ormai è presa, i guai non sono ancora finiti.