Whitney Houston shock: gli abusi dalla cugina!

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"I Wanna Dance With Somebody", infatti, è la canzone scelta per aprire il ballo nuziale del principe Harry e Meghan Markle. Passato fuori concorso a Cannes e prossimamente in sala in Italia con un'uscita evento, Whitney arriva due anni dopo quello che Nick Broomfield aveva già dedicato all'artista, e contiene rivelazioni sconcertanti. Whitney, trovata morta in una vasca da bagno a 48 anni in un hotel di Los Angeles, viene raccontata anche per le sue inclinazioni sessuali, la storia omosessuale con Robyn Crawford, le relazioni brevi con De Niro e Eddy Murphy negli anni'80, oltre al matrimonio con Bobby Brown da cui poi divorziò. Della violenza subita ne parla esplicitamente la tata Mary che frequentava all'epoca la famiglia Houston. Una vita, quella della Houston, che è stata segnata anche da particolari tremendi, come l'abuso subito dalla cugina Dee Dee Warwick, sorella di Dionne.

Perché il regista scozzese Kevin Macdonald ha voluto girare un documentario su Whitney Houston?

Grazie a testimonianze inedite "Whitney" racconta di una vita travagliata e di un trauma che ha segnato per sempre la vita di Whitney Houston: è stata abusata sessualmente dalla cugina Dee-Dee Warwick.

Un'accusa che trova conferma nelle dichiarazioni dell'assistente della Houston, Mary Jones, la quale dice di aver raccolto la confidenza di Whitney che affermava di essere stata "molestata in giovane età" da una donna. "C'era qualcosa di molto disturbato in lei - ha confidato il regista a Vanity Fair -, come se non si sentisse mai a proprio agio nei suoi panni". In occasione dell'anteprima a Cannes è stato pubblicato il secondo trailer ufficiale del documentario.