Palermo, altra aggressione all'ospedale Civico

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E la reazione è stata un pugno in faccia. Un infermiere di 45 anni del reparto di Oncologia dell'Ospedale Civico di Palermo è stato aggredito mercoledì sera dal parente di un paziente. Nel tardo pomeriggio di ieri sono state allertate le forze dell'ordine: secondo una prima ricostruzione, l'operatore avrebbe soltanto respinto il tentativo di un uomo di accedere al di fuori dell'orario di visite. I poliziotti intervenuti in ospedale hanno ascoltato il racconto della vittima e di alcuni testimoni. Poi hanno chiesto l'acquisizione delle immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza che potrebbero aver ripreso l'accaduto. È il nono episodio di violenza in due mesi e mezzo. L'aggressore teneva anche per mano un bimbo.

I sindacati insorgono: "L'ennesima aggressione ai danni di un infermiere dell'Arnas Civico di Palermo - dice il segretario provinciale Lorenzo Geraci - conferma che sono venute meno le condizioni minime di sicurezza per gli operatori della sanità in città". Da tempo chiediamo che si prendano provvedimenti concreti a tutela di questi lavoratori, che operano in condizioni di reale rischio per l'incolumità personale.