Olympique Marsiglia - Atletico Madrid: 0 - 3. Analisi e cronaca del match

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Dal 1° luglio il Barcellona è pronto a planare su di lui e a pagare la clausola rescissioria che si dimezzerà da 200 a 100 milioni di euro.

Con la finale di Champions del 26 maggio prossimo e la Supercoppa del 15 agosto a Tallinn, che potrebbe essere giocata dalle due squadre di Madrid, si può arrivare a 14 su 15. Nel Marsiglia, Rudi Garcia schiera tutto il talento a sua disposizione, con Luiz Gustavo difensore centrale, Thauvin, Payet e l'ex milanista Ocampos in appoggio al centravanti Germain. All.: Garcia 4,5 Atletico Madrid (4-4-2): Oblak 6; Vrsaljko 6 (1′ st Juanfran 6), Gimenez 6,5, Godin 6,5, Lucas Hernandez 6,5; Correa 7 (43′ st Thomas sv), Saul 6,5, Gabi 7,5, Koke 7,5; Griezmann 8 (45′ st Torres sv), Diego Costa 6,5. Buon pressing operato dal Marsiglia sul portatore di palla dell'Atletico, che fatica nel costruire l'azione. L'OM, già in difficoltà, si è ritrovata a fare i conti con l'uscita dal campo di Dimitri Payet, l'uomo di maggior talento che si è presentato all'appuntamento di Lione in precarie condizioni fisiche, il numero 10 di Garcia ha cercato di tenere duro ma non aveva alcun senso rimanere in campo col freno a mano tirato e a malincuore ha alzato bandiera bianca, lasciando il terreno di gioco in lacrime e con il timore di restare escluso dai 23 selezionati dal ct francese Deschamps.

Su Griezmann, stella della squadra e autore di una doppietta al Marsiglia, dice: "Vedremo cosa deciderà - dice Simeone -, ha dimostrato in questi anni che giocatore è". Con cuore e coraggio il Marsiglia prova in tutti i modi a riaprire la partita ed è anche sfortunato con il palo colpito da Mitroglou. Una tegola pesante quasi quanto il gol incassato per i francesi, che non riescono più a rendersi pericolosi prima dell'intervallo. La difesa dell'Atletico però è come sempre insuperabile, un autentico marchio di fabbrica della squadra di Simeone. All'89' punto esclamativo di Gabi, ancora su passaggio di Koke.