Referendum a Battipaglia per erigere statua a Barbara D'Urso

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Una curiosità quella che arriva da Battipaglia, nel salernitano, dove i cittadini saranno chiamati ad esprimersi con una sorta di referendum, per decidere se erigere o meno una statua a Barbara D'Urso, la nota conduttrice napoletana, tra le altre cose, dell'attuale edizione del Grande Fratello. Si tratta di una "cosa che nella nostra azienda è davvero fuori dal comune". "Certo, forse invece ne ho paura, però non voglio averne e allora faccio, faccio, faccio, mi occupo, mi occupo, mi occupo in ogni minuto della giornata".

"Vengono definiti trash molti dei programmi di maggior successo della tv italiana, anche il web impazzisce per il trash inteso come tv popolare e leggera, sottolinea al settimanale". Non ho il tempo per guardarmi allo specchio, ma - spiega - se dovessi farlo vedrei una che ha tanta voglia di vivere, ridere, saltare, giocare.

La motivazione che ha spinto a questa iniziativa è che la D'Urso viene considerata, dicono per i bambini (poveri noi e poveri bambini) che in lei vedono una zia bella e buona. "Tutti i reality, poi, da sempre sono tanto amati dal pubblico quanto denigrati dalla critica, sia in Italia sia nel mondo". L'andamento del reality show, caratterizzato da provocazioni da parte dei suoi protagonisti e da storie di vita ai limiti del trash, è stato commentato dal capoprogetto Andrea Palazzo. ", ha detto. "Il corto circuito in un reality va sempre messo in conto". Ecco perché alcuni gieffini sono andati decisamente oltre il lecito: "Noi possiamo immaginarle, certe dinamiche, fare mille ipotesi sul carattere dei concorrenti, ma in certi casi non è semplice fronteggiare e contenere determinati comportamenti". "Se a volte non lo riescono a fare insegnanti e genitori, a svolgere questa funzione educativa dev'essere la televisione, che è un mezzo di comunicazione di massa. - così conclude - Ci vuole coraggio per dire quello che si pensa e lei, condannando i bulli, ha fatto il suo dovere".