Lo spread balza a 140 punti base, tassi Btp decennali al 2,03%

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Secondo la piattaforma Mts, i redimenti dei Btp decennali hanno raggiunto il 2,05 per cento, dall'1,95 per cento della chiusura precedente.

Avvio con passo deciso per Piazza Affari che sale dell'1% con il Ftse Mib che sfiora i 24 mila punti dopo che M5S e Lega che hanno trovato l'accordo sul contratto di Governo e sono al lavoro per individuare il premier. In salita invece lo spread tra il Btp e il Bund tedesco. Ma a pesare sui mercati sembra essere anche il monito arrivato ieri dall'Europa, che harichiamato l'Italia al rispetto delle regole del patto di stabilità.

"Lo spread sale? Sono i giochini della finanza, vuol dire che stiamo facendo bene" ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, in diretta su Facebook. E' evidente che le rassicurazioni da parte di Lega e Cinquestelle non sono bastate. Dello stesso tono la risposta del Movimento 5 stelle, con il deputato e questore della Camera, Riccardo Fraccaro, che su Twitter ha tuonato: "Critiche e minacce non devono spaventare nessuno".

E rincara la dose Riccardo Fraccaro, fedelissimo di Di Maio che rispolvera il vocabolario renziano tirando in ballo i gufi: "Il lavoro sul contratto di governo rispecchia ciò che i cittadini hanno chiesto con il voto democratico, eurocrati e gufi si rassegnino, noi dobbiamo difendere gli interessi dei cittadini".

"La pericolosa impennata dello spread sta causando gravissimi danni al nostro Paese e rischia di diventare un'ecatombe per i risparmi degli italiani e per i loro mutui, oggi ai tassi più bassi di sempre, tornando ai tempi della minaccia bancarotta di sette anni fa". "La volontà di non pagare 250 miliardi di euro di debito - prosegue Anzaldi - può causare l'immediato ritiro di tutti gli investitori internazionali, che potrebbero decidere di vendere all'istante 700 miliardi del nostro debito pubblico".