Houston reagisce e batte Golden State: finale sull'1-1

Regolare Commento Stampare

L'obiettivo comune in casa Warriors, finalisti gli ultimi tre anni, campioni due volte, è ovviamente il titolo NBA e per arrivarci le sfide di playoff sono il viatico perfetto per misurare le proprie ambizioni: "I playoff sono quel momento dell'anno in cui vuoi guadagnarti la fiducia dei tuoi compagni, del tuo coaching staff, dell'organizzazione e dei tifosi, dimostrando di poter essere decisivo quando conta: vuoi metterti alla prova tanto individualmente che di squadra", racconta Durant.

ROMA, 15 MAGGIO- Gara 1 va ai Warriors, vincono in trasferta contro i Rockets. I campioni in carica si sono imposti in Texas per 116-109 grazie in particolare a Kevin Durant (37 punti) e Klay Thompson (28).

Protagonista il solito Chris Paul, assistito da Tucker e Gordon.

Golden State, che gioca per la prima volta dal 2014 una serie di playoff senza il vantaggio del fattore campo, ha quindi mantenuto un cuscino di sicurezza tra sé e gli avversari fino al suono della sirena finale, che ha regalato alla squadra di Steve Kerr il primo punto di una serie che si preannuncia equilibrata e divertente.

Tira infatti 14/24 dal campo con 5/9 dall'arco, aggiungendoci anche 7 assist e 4 rimbalzi. Dopo la vittoria in gara-1 della finale di Western Conference, Golden State deve arrendersi nel secondo match ai Rockets che si impongono davanti al proprio pubblico con un netto 127-105, un punteggio piu' largo rispetto all'affermazione dei Warriors nel primo confronto (119-106 per i detentori dell'anello).

"Abbiamo avuto troppi passaggi a vuoto mentali, non abbiamo cambiato come dovevamo in difesa, abbiamo perso troppi palloni [16, che hanno portato a 17 punti per Golden State, dopo averne concesse in media una decina durante tutti i playoff] e sbagliato troppi lay up e triple smarcate".

Trascinati da James Harden e Eric Gordon, entrambi a segno con 27 punti, i Rockets hanno imposto il loro gioco e costretto i rivali a inseguire, arrivando anche a un parziale di + 18.