Giornata mondiale contro l'omofobia, le iniziative in provincia

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Al riguardo il 27 ottobre 2017 il MIUR ha presentato il "Piano nazionale per l'educazione al rispetto" volto a promuovere nelle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado un insieme di azioni educative e formative per assicurare l'acquisizione e lo sviluppo di competenze trasversali, sociali e civiche, che rientrino nel più ampio concetto di educazione alla cittadinanza attiva e globale.

Una bella sorpresa per l'associazione è stata l'iniziativa promossa dal Comune di Porcia per il 17 maggio di illuminare all'imbrunire Villa Correr Dolfin dei colori rainbow, ragione per cui ci sarà un incontro alle 19.30 di fronte alla Villa per festeggiare questo gesto di impegno contro la discriminazione e supporto dei cittadini LGBTI+. Il nome ufficiale diventa pertanto Giornata Internazionale contro l'omofobia e la transfobia (International Day Against Homophobia and Transphobia). Il cuore, simbolo universale dell'amore, si animerà e vivrà di parole, frasi, opinioni sull'omosessualità, la transessualità e la bisessualità che chiunque potrà lasciare, i contributi saranno letti al piazzale del Caos proprio giovedì, quando si esibirà il coro Stranivari con canti dedicati alla tematica della giornata.

E' necessario assicurare che ogni discriminazione basata sull'orientamento sessuale o sull'identità di genere sull'origine etnica sia proibita. I diritti devono essere uguali per tutti non esistono diritti più o meno importanti, questi devono essere garantiti a tutti e tutti in egual misura. Alle 18, nella chiesa di Santa Caterina in via del Crocifisso 1, nel centro storico, presenterà il suo libro L'Italia che non c'era; l'evento è organizzato in collaborazione con Ubik.

Eventi, in particolare quello che vedrà protagonista Monica Cirinnà, che negli ultimi giorni hanno sollevato non poche lamentele da parte dell'opposizione: "Gli eventi sono aperti a tutti - ha aggiunto Bianucci - anche a coloro che non li condividono". Nel nostro Paese, anche grazie alla legge Cirinnà, sono stati fatti molti passi in avanti per laffermazione dei diritti, ma bisogna lavorare ancora molto per abbattere i pregiudizi e far sì che gli episodi di discriminazione, che purtroppo si verificano ancora troppo spesso, non avvengano più”. "Anzi, colgo l'occasione per invitare queste persone che durante le iniziative potranno condividere con noi le loro perplessità, naturalmente in modo civile".