Esplode sigaretta elettronica e gli trafigge il cranio: muore a 38 anni

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Un 38enne americano è rimasto vittima dell'esplosione della sigaretta elettronica che aveva acceso per fumare.

Secondo i dati forniti dalla US Fire Administration, nell'arco di tempo che va dal 2009 al 2016 sono stati accertati 195 casi di esplosione delle sigarette elettroniche. L'uomo, Tallmadge D'Elia, è stato trovato senza vita il 5 maggio, nell'abitazione di famiglia a St. Petersburg, in Florida.

Come riportato da ABC, infatti, gli investigatori ritengono che il dispositivo di vaporizzazione che utilizzava D'Elia sarebbe esploso a causa di un difetto di fabbricazione alla batteria o il caricatore.

A confermare che ad ucciderlo è stata la sua e-cigarette è stata l'autopsia.

Fonte foto: https://www.facebook.com/varesenews/E le esplosioni delle sigarette elettroniche non sono un caso raro...

Il dispositivo elettronico in uso al momento della morte sarebbe stato prodotto da Smok-E-Mountain, un produttore di sigarette elettronica con sede nelle Filippine.

Al momento non consociamo la dinamica esatta dell'incidente, ma secondo molti la batteria presente all'interno della sigaretta potrebbe essere esplosa provocando il tragico incidente che ha ucciso l'uomo.