Pomezia, italiane sposate si prostituivano in centri massaggi

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Adescavano le loro vittime in internet, promettendo un posto di lavoro come segretarie ma poi al momento del colloquio lo scenario che si presentava di fronte a queste povere ragazze era ben diverso. I clienti potevano richiedere, oltre ai massaggi, che venissero eseguite dalle donne anche delle prestazioni sessuali. Per questo 5 persone, quattrouomini e una donna, sono state arrestate dai carabinieri diPomezia in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelareemessa dal gip del Tribunale di Velletri su richiesta dellalocale Procura della Repubblica. Alcune abitazioni, una a Pomezia a Via dei Castelli Romani e l'altra a Roma in Via Antonio Pacinotti, prese in locazione e pubblicizzate come centri massaggi, erano in realtà luoghi in cui veniva svolta, da giovani donne sia italiane che dell'est Europa, l'attività di prostituzione.

Pomezia, Si prostituivano all'insaputa dei mariti in centri massaggi
Pomezia, prostituzione nel centro massaggi/ Erano italiane sposate, i mariti non sapevano: 5 arresti

Sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. Entrambi sono stati tradotti presso il carcere di Velletri. Gli altri tre arrestati, due uomini di 50 e 65 anni e una donna di 41, avrebbero favorito l'attività di prostituzione delle ragazze, portando nelle abitazioni quello di cui avevano bisogno e gestendone appuntamenti e contabilità.