Basket| Riscatto Sidigas in gara 2: battuta Trento 80-59

Regolare Commento Stampare

La decisione è arrivata dopo le intemperanze dei Gara 1 che hanno visto nel mirino la terna arbitrale con offese e lancio di oggetti.

ULTIMO QUARTO. E' Gomes il mattatore di Trento nell'ultimo periodo di gioco.

Terzo parziale, Filloy e Rich permettono ad Avellino di trovare il massimo vantaggio: +13, 48-35. Nel secondo quarto, quando Trento non è riuscita a reagire, la partita si è chiusa definitivamente: inizialmente gli ospiti hanno provato a produrre un'accelerazione per rientrare ma non sono mai riusciti a chiudere in maniera definitiva il gap che si era creato, nonostante in più occasioni si siano trovati a uno o due possessi dagli avversari.

Primo quarto - Trento parte bene andando subito a segno dalla lunga distanza con Silins ma la Sidigas trova le sue certezze in Fesenko che segna i primi 6 punti di Avellino. Trento sembra ormai mollare e sprofonda a -26 con i canestri di Fesenko, Leunen e Filloy. Credo che rispetto a gara-1 dovremo essere più bravi nella transizione difensiva: Avellino è una squadra che ama giocare a ritmi alti, se può correre diventa particolarmente pericolosa non solo arrivando al ferro ma anche con il suo tiro da fuori. Filloy e Zerini completano l'opera: 80 a 59 il finale. Trento torna a -3 quando Gutierrez segna un libero derivante da un tecnico dato a D'Ercole per flopping ma Fesenko segna ancora per il 30-25. La zona di Avellino dà ragione a Sacripanti, di nuovo +8 e time out Buscaglia (38 a 30). Trento ricomincia a segnare con Sutton e Hogue ma il 44 in canotta biancoverde è incontrollabile e riporta i suoi avanti. Il minuto di sospensione non ferma il parziale della squadra di casa che sale 14-7 con un bel semi gancio del neo entrato Auda. A meno di due minuti dallo scadere del primo quarto Renfroe si mette in proprio e porta i suoi a +10.

In un PalaDelMauro deserto di tifosi per la squalifica giunta ieri, Avellino cerca una vittoria che pareggerebbe la serie contro Trentino nei quarti di finale playoff. A questo si aggiungono le difficoltà logistiche e di spostamento dei due club e degli arbitri oltre a tutte le necessarie operazioni collegate alla gara (a partire dalla impossibilità di Rai, che ha acquisito il diritto di trasmissione di questa serie di playoff, a trasmettere due gare di playoff nella stessa serata in caso di spostamento di data della gara di Avellino).