Addio raffreddore, arriva la molecola anti-virus

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È stimato che un adulto si ammala di raffreddore in media due volte l'anno, mentre un bambino quattro, non solo durante l'inverno.

Per ora, i ricercatori hanno dimostrato che la nuova molecola ha completamente bloccato molti ceppi del virus del raffreddore senza colpire le cellule umane, ma saranno necessari altri studi per assicurarsi che effettivamente non sia tossica nell'organismo.

"È la prima tappa di un cammino ancora lungo", ha affermato all'Ansa il biochimico Roberto Solari, che ha condotto la ricerca con il chimico Edward Tate. "Dopo i test sulle cellule, la prossima tappa - ha proseguito - sarà la sperimentazione su modelli animali".

Il virus del raffreddore, in realtà non è uno solo ma ne esistono centinaia e centinaia di varianti.

Dagli anni Cinquanta, la scienza sta cercando di trovare un rimedio a questa patologia, ma vista la varietà di forme in cui il raffreddore può presentarsi, anche i vaccini non hanno dato i risultati sperati.

Ma vista la sua capacità di replicarsi rapidamente, il bacillo del raffreddore diventerebbe subito resistente, sviluppando delle difese per contrastare l'attacco delle medicine.

Invece di attaccare direttamente il virus del raffreddore, hanno pensato infatti di rubare al virus gli strumenti che lo stesso utilizza per assemblare la sua discendenza. E dal momento che tutti i ceppi hanno bisogno di questa stessa proteina umana per creare nuove copie di se stessi, la molecola potrebbe essere un jolly, cioè dovrebbe funzionare contro tutti.

Una delle peculiarità del microbo è l'incapacità di vivere in maniera autonoma. Oggi si apre un possibile percorso, siamo ancora lontani dal traguardo, ma il futuro è promettente: un nuovo potenziale farmaco è stato in grado di prevenire la replicazione del comune virus del raffreddore e "l'invasione" di cellule umane. Lo rivelano i primi esperimenti condotti dai ricercatori dell'Imperial College di Londra.

"Se per chi gode di buona salute il raffreddore è una malattia inoffensiva, non è così per chi soffre di malattie respiratorie: in questi casi anche un semplice raffreddore può diventare una minaccia".

Farmaco che blocca il raffreddore, scoperta una molecola che sconfitte il virus: nel gruppo di lavoro c'è anche un biochimico italiano.

La molecola individuata, indicata con la sigla Imp-1088, funziona contro altri virus, parenti di quello del raffreddore, come quello della poliomielite e dell'afta epizootica.