Treni, sabotaggi su linee Verona-Brennero e Valsugana

Regolare Commento Stampare

"Gli incendi alle centraline elettriche ferroviarie che hanno causato i disagi sulla linea Brennero-Verona, atti intimidatori nei confronti del pacifico raduno degli Alpini a Trento, sono l'azione vile e meschina di chi agisce nell'ombra per oltraggiare l'operato di un corpo da sempre in prima fila quando c'è bisogno di aiutare la popolazione".

NordEst - Riunione straordinaria venerdì mattina a Trento della sala operativa nella sede della Protezione Civile con il presidente Ugo Rossi per valutare la situazione dopo i sabotaggi avvenuti nella notte.

Informati sui fatti, l'assessore alla protezione civile Tiziano Mellarini e l'assessore provinciale ai trasporti Mauro Gilmozzi hanno condannato gli episodi. Sul posto vigili del fuoco e forze dell'ordine. I sistemi di sicurezza delle linee ferroviarie hanno segnalato le due anomalie e immediatamente sono scattate le procedure di emergenza.

Non si segnalano problemi invece alla linea ferroviaria Trento-Malè.

Dopo i due presunti atti di sabotaggio, la linea del Brennero è stata ridotta ad un solo binario nel tratto tra le stazioni di Mezzocorona e Trento, così come il traffico ferroviario e stato ridotto - considerato che la linea non ha subito danni diretti - lungo la Valsugana. Il traffico ferroviario non è mai rimasto bloccato. "Questo conferma la validità del piano messo in atto per l'Adunata degli Alpini". La tratta Trento-Bolzano è stata coperta con degli autobus sostitutivi. Treni verso sud bloccati, soppressi o in ritardo e ripercussioni su tutta la linea.

Nel frattempo i treni continueranno a transitare ma a regime ridotto: due convogli all'ora per ogni direzione, in modo da garantire la fluidità della circolazione anche ai treni Freccia. Nel contempo i tecnici addetti alla riparazione della linea sono giunti sul luogo per effettuare le riparazioni e permettere ai treni di tornare alla normale circolazione.