Tesoro, BTP Italia: al via la tredicesima edizione

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Come già avvenuto per le emissioni di Btp Italia collocate nel corso degli ultimi tre anni, i primi tre giorni, salvo chiusura anticipata, sono riservati agli investitori retail, mentre giovedì 17 maggio sarà riservato agli investitori istituzionali. Si tratta della tredicesima emissione di questo titolo, lanciato la prima volta sul mercato nel 2012 in piena crisi del debito sovrano, che nelle passate emissioni, ha fatto registrare oltre 1.300 milioni di contratti sottoscritti per un controvalore di circa 132 miliardi. Il tutto mentre si sono moderati anche i differenziali dei tassi dei Btp già in circolazione rispetto ai Bund equivalenti della Germania: lo spread sulla scadenza di 10 anni a tarda mattina diminuisce di 2 punti base, a quota 135 punti mentre i rendimenti lordi dei Btp decennali si limano all'1,90 per cento.

La nuova emissione di Btp Italia conferma l'appeal del titolo che presenta una rete di protezione contro eventuali (per ora abbastanza lontane) fiammate dell'inflazione.

Nella giornata di domani, venerdì 11 maggio del 2018, il Tesoro comunicherà al pubblico quello che sarà, per la nuova emissione di BTP Italia, il tasso reale annuo minimo garantito.

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze comunica l'emissione del BTP Italia indicizzato all'inflazione italiana (Indice FOI, senza tabacchi - Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi) con godimento 21 maggio 2018 e scadenza 21 maggio 2026. Il tasso cedolare reale annuo definitivo sarà fissato al termine del periodo di raccolta degli ordini di acquisto e non potrà comunque essere inferiore allo 0,4%. Il titolo sarà collocato sul mercato Mot della Borsa Italiana e il 17 maggio ci sarà una fase di collocamento riservata agli investitori istituzionali.

A differenza di tutti gli altri titoli di Stato, ricorda il Mef, è possibile per i risparmiatori acquistare il Btp Italia in autonomia sul proprio sistema di home banking abilitato alle funzioni di trading, oppure in banca o presso un ufficio postale dove si detiene un conto titoli. Per chi acquista il titolo durante il periodo dell'emissione non e' dovuto il pagamento di commissioni.