Roma-Juventus, De Rossi: "Obiettivo? Cercare di scucire lo scudetto alla Juve"

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Abbiamo fatto più di quello che ci aspettassimo in Champions e abbiamo raggiunto il nostro obiettivo in campionato. Dobbiamo provare a scucire ai ragazzi che hanno festeggiato fino adesso.

C'entra per forza, sono in difficoltà a parlarne perché non è il mio ruolo e non vorrei deresponsabilizzare troppo noi. Il mercato incide, la potenza economica della Juventus può permettersi di avere qualche piccola pecca sotto il punto di vista del gioco, qualche infortunato, oggi è entrato Douglas Costa a 20′ dalla fine. Fino al 18 agosto bisogna essere perfetti, bisogna rinforzare una squadra che è già forte.

Pagate le voci di mercato su Dzeko?

IL CALO DI GENNAIO - "A gennaio c'è stato un calo, ma non era il primo anno che succedeva". Le voci ci sono sempre, voi siete a Milano. Sarebbe riduttivo dire che abbiamo perso partite per le voci, abbiamo perso partite che ci hanno fatto migliorare, spero anche per l'anno prossimo.

"Un altro degli handicap che potevamo avere quest'anno è che è arrivato un allenatore nuovo e c'è bisogno di un po' di tempo per capire quello che vuole, determinate giocate o quanto vuole che andiamo a pressare". Per capire lui da noi quanto è possibile che facciamo certe cose. Lo abbiamo pagato col Napoli. Noi ci conosciamo, abbiamo iniziato a giocar bene da febbraio-marzo.

Mentalità della Roma migliorata? Quando si parla della Juve, vince, spende tanti milioni ed è inevitabile che pensi sia la migliore. Ci manca il martellare ogni domenica squadre inferiori a noi, mantenere la superiorità anche in partite difficili. Hanno zoppicato, ma sono squadre che fanno sempre paura perché hanno giocatori fortissimi e hanno allenatori bravi.

Il Napoli avrebbe meritato di più? Però io penso che si può creare qualcosa di più, non è solo in base ai giocatori.

Il Napoli quest'anno ci ha dato la risposta al quesito sul giocare bene: la Juve è molto più forte, ha calciatori più forti. Il Napoli ha giocatori meno forti della Juve e per stargli così vicina è merito del calcio. "Ma se fossi presidente e mi date Allegri allenatore sono contento lo stesso".

Forse la miglior stagione tua? .

Abbiamo fatto una stagione che a piazzamenti fatti può renderci orgogliosi.

Al di là delle chiacchiere romane da radio, nessuno mi ha messo pressione né mi ha mai fatto sentire uno di troppo. Ci sono state stagioni non buone, ma l'orgoglio serve. "Questo fa la differenza rispetto a noi, il Napoli e altre squadre che si tirano su come Inter e Milan". Quello fatto dai club è stato evidente, anche la Lazio è arrivata a un passo dalla semifinale di Europa League. C'è il rammarico per lo spareggio con la Svezia dell'Italia.

La partita con la Juve la sente come un derby e la gioca anche bene. Farti rimanere la prossima stagione, esaltare i più giovani. Milinkovic-Savic è quello che mi piace più di tutti.

"Sì, perché in estate si pensava che le milanesi potessero fare i botti". Potrebbe essere una squadra veramente ostica l'Inter nel prossimo anno se si qualifica in Champions League.

Lotta salvezza senza che nessuno abbia regalato nulla? Peccato non poterla vedere, dato che giocheremo in contemporanea. Non mi è mai successo fortunatamente ma credo sia una mazzata per squadra e città.

Cosa ruberesti alla Juventus?

"70-80 milioni l'anno di introiti che possono spendere". Hanno programmato tanti anni fa lo stadio, lavorano bene. Gli ruberei 4-5 giocatori che hanno trascinato la baracca come Buffon, Barzagli, Chiellini, Marchisio e poi anche i vari Pjanic, Dybala, Higuain che sono fenomenali. Arriveranno Caldara e Spinazzola, avere questi totem li aiuterà a trovare la strada giusta.