Atalanta-Milan 1-1, le pagelle: Kessié gigante, ingenuità Montolivo

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E quando ci sono queste gare sono sempre tutti scontenti, è stata una gara vibrante e forse il pareggio è il risultato più giusto. I rossoneri adesso sono matematicamente in Europa League, ma solo nella prossima giornata sapranno se disputare o meno i play-off. La circostanza ha attenuato un po' la drammaticità (sportiva) sottesa alla situazione. Allora, Gomez scappa sulla fascia sinistra, Donnarumma si salva e poi Cristante manda clamorosamente sul fondo. Partita tattica nel primo tempo con un paio di occasioni per parte. Gomez e Ilicic a intermittenza, Suso e Calhanoglu in ombra. Bene Kessié, autore della rete che ha deciso il match.

Tornarci dopo ua stagione così dura, con la squadra impegnata su tre fronti, sarebbe un risultato ancora più straordinario dopo la bella stagione passata?

BIGLIA KO - Gattuso ha visto con soddisfazione i suoi eseguire gli ordini: Romagnoli ha evitato i pericoli, spazzando praticamente tutti i palloni dall'area. Un mancato controllo di Barrow davanti a Donnarumma, un sinistro teso di Bonaventura a lato, molti calci piazzati del Milan e una serie di mischie prodotte dall'Atalanta: l'elenco delle azioni, prima dell'intervallo, è abbastanza scarno. Ilicic favorito su Barrow che partirà dalla panchina. Cristante ha tentato tre consecutivi assalti: rasoterra deviato da Bonucci, colpo di testa su corner (salvataggio di Donnarumma e tap-in sbagliato da Caldara). Puntiamo sulle nostre forze, considerando che i rossoneri hanno giocatori forti. Nella ripresa la svolta al 15' Tracciante imparabile di destro di Kessie dopo una respinta di Toloi e palla nell'angolino. Tanti cartellini sventolati da Guida, due rossi a Toloi e Montolivo. Espresso questo pensiero, Gasperini parla del caso che l'ha coinvolto direttamente: "Ora io sono stato squalificato con il massimo della multa e non partecipo a questa gara (Atalanta-Milan, ndr) per un episodio di domenica a fine partita di cui non si è accorto praticamente nessuno - aggiunge l'allenatore nerazzurro -". E' finita con le due squadre soddisfatte, ma non troppo.