Serie A: Roma-Juve da X per bookie, lotta Coppe e salvezza

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Alla vigilia della sfida dell'Olimpico il tecnico giallorosso dice: "La Juventus ha vinto tantissimo per una mentalità interna che ha dato continuità e abitudine". Ci vuole tempo per colmare il gap ma alcuni passi sono già stati compiuti in questa stagione. Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Strotmann, De Rossi, Nainggolan; Under, Dzeko, El Shaarawy. In casa abbiamo subìto troppe sconfitte, dobbiamo far tornare l'Olimpico una sorta di fortino, la Juventus costruisce in casa i campionati.

QUI JUVENTUS - Niente turnover, almeno cosi sembra, per Allegri che dovrebbe mandare in campo i suoi col 4-3-2-1 con Buffon tra i pali, pacchetto difensivo composto da Lichtesteiner e Alex Sandro sulle corsie esterne mentre al centro spazio a Rugani e Benatia. "L'input della società è fondamentale e anche se l'obiettivo principale è la Champions League vogliamo il terzo posto, una posizione prestigiosa". La Roma infatti è a un punto dalla sicurezza Champions, la Juve dal settimo scudetto di fila. Le ultime due giornate saranno sicuramente decisive per Inter e Lazio, nerazzurri e biancocelesti si sfideranno all'ultima giornata che potrebbe rivelarsi decisiva per la stagione di entrambe, ma prima devono superare rispettivamente Sassuolo e Crotone.

Allegri, alla luce della scarsa brillantezza fisica dimostrata della Juventus nelle ultime giornate, potrebbe anche rinunciare a una delle sue armi offensive per mettere in campo una squadra più conservativa, appoggiandosi al solo Douglas Costa in transizione. È prematuro in questo momento parlare di campagna acquisti e di mercato.

In campionato abbiamo sbagliato, in Champions abbiamo fatto meglio.

Cosa ne pensa delle squadre B? Alle 18.00, invece, il Milan tenterà di riprendersi dalla batosta subita in finale di Coppa Italia contro la Juve, anche se in casa dell'Atalanta partono nuovamente sotto nei pronostici: a Bergamo la Dea è favorita a 1.92 contro il 3.85 per i rossoneri, pareggio a 3.45.

Vogliamo vincere e quindi dobbiamo lavorare ancora di più. L'obiettivo è fare 6 punti, chiudere il campionato alla grande, portare più punti a casa. Sono rimasti attenti, concentrati e hanno fatto i fatti.

"Sono nettamente favorevole e per le grandi squadre sarà un vantaggio, visto che i giovani cresceranno". Non si accontenta mai, a prescindere dall'avversario e dal blasone. I conti però, è bene ribadirlo, non li faccio io. Lo ribadisco: il fatto che noi dobbiamo ambire a sempre meglio è giusto, lo possiamo fare. È normale che da parte dell'allenatore c'è sempre il desiderio e l'ambizione di migliorare.