Legge Basaglia: 40 anni senza manicomi, cosa resta

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Franco Basaglia, socialista e psichiatra, lo aveva capito, grazie ai suoi studi e alle influenze del pensiero umanistico filosofico di studiosi come Sartre, Maurice Merleau-Ponty, Husserl e Heidegger, oltreché luminari della psichiatria come Ludwig Binswanger, Eugéne Minkowski elabora un nuovo modo di curare e osservare il malato mentale.

I manicomi erano luoghi in cui la qualità della vita dei pazienti e spesso anche la loro dignità non era tenuta in considerazione e dove venivano usate terapie invasive, come l'elettroshock.

La legge in sé è durata solo pochi mesi, ossia fino all'istituzione del Servizio Sanitario Nazionale (23 dicembre 1978).

Secondo molti esperti, i manicomi svolgevano un ruolo di controllo sociale nei confronti di chi si trovava ai margini della società, includendo delinquenti, prostitute o omosessuali, data la facilità con cui era possibile internare una persona.

Sono in aumento gli utenti con disturbi della personalità (circa il 7 per cento), altri disturbi psichici e che fanno uso di sostanze (circa il 18%), da quelle tradizionali quali alcol, eroina, cocaina, cannabis, alle nuove dipendenze, per esempio, da cannabinoidi e psicostimolanti sintetici.

Lo spettacolo, co-produzione di Teatro Bellini e Fondazione Teatro di Napoli, ha debuttato alla Corte l'8 maggio e resterà in scena sino a domenica 13, giorno dell'anniversario dell'approvazione della legge 180: un'occasione per scoprire qualcosa di più su un libro rivoluzionario e innovativo che, per certi versi, contribuì alla nascita della rivoluzione Basaglia. L'iniziativa e il successivo evento scientifico per operatori presso l'Auditorium dell'Acquario sono stati organizzati da Asl3 in collaborazione con: Clinica Psichiatrica Universitaria - Ospedale Policlinico San Martino Genova, Comune di Genova, Acquario di Genova, Porto Antico Eventi, Associazione Ligure famiglie pazienti psichiatrici (Alfapp) Genova, UISP Unione Italiana Sport Per tutti, Polisportiva Insieme per sport Genova, CUS Genova, Scuola Grafica Genovese Istituto Fassicomo, CAI sottosezione di Arenzano, Casa Radicci, Coop.