La Lega bergamasca contro Carlotto, lettera al direttore generale della Rai

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L'argomento saranno i serial killer, ma a far discutere in queste ore è la scelta del conduttore: il padovano Massimo Carlotto, da anni scrittore di libri gialli, noir e thriller. Il fatto è avvenuto il 20 gennaio 1976. La donna, 24 anni, venne ritrovata seminuda nella sua casa di Padova, uccisa con 59 coltellate. Carlotto, infatti, nel 1976 fu accusato della morte di Margherita Magello, una ragazza di 24 anni trovata senza vita nel suo appartamento a Padova con 59 coltellate. Infine, l'assassino si recò in Messico, dove però venne estradato.

Massimo Carlotto, il noto scrittore accusato di omicidio a 18 anni di carcere, conduce Real Criminal Minds. Nel 1993, Scalfaro concesse la grazia su istanza presentata dai genitori: l'uomo, che si è sempre dichiarato innocente, venne scarcerato e il provvedimento del Quirinale estinse la pena e il giallista è stato riabilitato, tra le proteste della famiglia Magello. Per il presidente del Consiglio Regionale del Veneto, Roberto Ciambetti, la decisione della RAI è "folle" e "agghiacciante". Massimo Carlotto; pur avendo ottenuto la riabilitazione politica e civile dal Tribunale di Cagliari nel 2004, se hanno valutato l'inopportunità di avere un condannato per omicidio alla conduzione di un programma del servizio pubblico sui serial killer; se sono a conoscenza anche del sostegno morale che il sig.