Governo: Martina, nessuno nel Pd è euforico, io sono preoccupato

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E soprattutto la sfida al duo Salvini-Di Maio: "Per Lega e M5S sta arrivando il momento delle verità: se vareranno il governo (che non piace all'Europa), dovranno dimostrare di essere in grado di mantenere le loro 'folli' promesse elettorali". Aggiungo: non piace nemmeno a me, nemmeno a molti di noi. Intervenuto ai microfoni di Radio Uno, il segretario reggente del Pd Maurizio Martina ha parlato della posizione dei democratici circa gli ultimi sviluppi: "Nessuno di noi è euforico, io sono preoccupato per un'ipotesi di programma di governo sostanzialmente tutto giocato su deficit e debito, su una capacità di spesa improbabile dello Stato italiano".

Uscito di scena come premier, in attesa di conoscere il suo ruolo in seno al Pd a seguito del prossimo congresso, Matteo Renzi guarda con attenzione alla formazione del nuovo governo.

Renzi: 'Hanno promesso tante cose, adesso vi voglio vedere...' E qui parte l'attacco alle promesse fatte in campagna elettorale: "Salvini e Di Maio hanno la maggioranza in Parlamento, con buona pace di chi diceva che il Movimento Cinque Stelle è un partito di sinistra". Scrive Renzi 'Devono rispettare le promesse folli e irrealizzabili che hanno lanciato e rilanciato sui social e nelle piazze: riusciranno a fare una sola aliquota al 15% (flat tax) e dare 1.680€ netti al mese alle famiglie senza lavoro con due figli? Cosa diranno ai propri elettori se al governo non riuscissero a fare calare le tasse in modo decisivo o cosa diranno a quegli italiani che si rimetteranno in fila per avere i mille euro mensili promessi? "Populismi che non solo si sommano tra loro ma potranno pure moltiplicarsi nella logica sfrenata di una competizione interna quotidiana". "Avranno la forza di cancellare Jobs Act, Buona Scuola, le nostre leggi sui diritti civili e sociali?", continua. Lo afferma in un post su Facebook l'ex segretario del Pd, Matteo Renzi. Sto ricevendo tante email di persone che hanno voglia di non arrendersi, di ripartire, di darci una mano. Contro la politica dove - per dirla con Campbell - "le sensazioni battono la ragione, le bugie battono la logica", la "nostra opposizione - assicura Matteo Renzi - sarà durissima". Ma a differenza di altri lo faremo rispettando sempre le istituzioni e il governo della Repubblica. E lo dimostreremo anche dall'opposizione.