Sciopero dei lavoratori marittimi e portuali, Cisl: "Territorio agrigentino strategico"

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Prevedibile che le l'iniziativa comporterà una serie di disservizi soprattutto nell'ambito del trasporto merci. In provincia aderiranno anche i portuali di Termini Imerese. Un attacco illegittimo rivolto non solo al lavoro portuale, ma all'intero sistema economico regionale siciliano, che oggi si regge su sottili equilibri, garantiti in primis dall'efficienza dei suoi porti. Tali operazioni sono definite dalla legge 84/94 e necessitano di autorizzazioni che l'Autorità di Sistema Portuale, come Ente vigilante, conferisce alle imprese con atti formali e previo coinvolgimento degli organismi deputati a farlo. Per l'intero turno stop ai rimorchiatori, ormeggiatori e piloti. Le navi traghetto e da carico presenti subiranno ritardi di 24 ore alla partenza.

Si asterranno dal servizio per otto ore anche gli impiegati amministrativi, gli operai, le biglietterie, personale in servizio giornaliero.