Prostituzione minorile, tre persone arrestate dai carabinieri a Bari

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Bari, prostituzione minorile: tre arresti allo stadio San Nicola. "Le vittime - spiegano gli investigatori - erano quasi sempre minori provenienti dalle fasce meno abbienti della popolazione, spesso con passati tristi alle spalle, calpestati nella dignità e nel rispetto, in cambio di pochi spiccioli". Ora sono finiti in carcere un 58enne e un 51enne e agli arresti domiciliari un 46enne, tutti residenti in Comuni della provincia. L'inchiesta riguardante lo sfruttamento di prostituzione minorile nei pressi dello stadio San Nicola aveva portato già all'arresto di alcuni uomini. Le forze dell'ordine non hanno comunque intenzione di fermarsi, e le indagini coordinate alla Procura di Bari continueranno anche nei prossimi mesi, per cercare di sgominare in particolare i canali social con cui le vittime vengono adescate. A carico dei due anziani è stata emessa sentenza di condanna con rito abbreviato in primo grado nel marzo scorso.

A portarlo alla luce per primi sono state Le Iene, con un servizio risalente al 9 marzo del 2017, in cui si mostravano appunto incontri nel parcheggio fra minori e vari adescatori.

Con i provvedimenti cautelari odierni, e' stato precisato, si conclude un'ulteriore fase, nel corso della quale, sempre tramite l'adozione di tecniche investigative classiche, svolte tramite intercettazioni telefoniche, perquisizioni e sequestri presso il domicilio degli indagati, servizi di sorveglianza dinamica ed escussioni testimoniali, associate all'analisi forense dei dispositivi informatici da parte di Consulente tecnico esperto nominato dalla Procura, sono state documentate intense attivita' di procacciamento di minori con l'utilizzo dei social network in circuiti amicali selezionati.