Palermo, commercio illecito di auto: 12 arresti

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Smantellata un'organizzazione dedita al furto, alla ricettazione e al riciclaggio di auto, che operava tra Misilmeri e Palermo. Per 12 suoi presunti componenti sono scattati gli arresti domiciliari, disposti dal Gip del Tribunale di Termini Imerese.

Una vera e propria banda, specializzata in furti, ricettazione e riciclaggio di veicoli, è stata sgominata questa mattina dalla polizia. Durante le perquisizioni, sono state rinvenute in un magazzino parti di auto e di motori pronte per essere rivendute nel mercato illegale dei pezzi di ricambio. Scoperto un giro di affari di decine di migliaia di euro. Altri, invece, venivano riciclati utilizzando la documentazione e i dati identificativi (telaio e targhette) di veicoli incidentati e precedentemente acquistati, alcuni dei quali di provenienza estera, al fine di rimetterli sul mercato delle auto usate attraverso auto-rivendite compiacenti, talune delle quali facenti capo a membri dell'organizzazione. Le indagini svolte dagli agenti del commissariato di "Brancaccio" e dalla polizia stradale di Palermo hanno consentito di accertare che alcuni degli arrestati truffavano compagnie assicurative attraverso la simulazione di furti di veicoli o di incidenti stradali mai avvenuti.