Omicidio Aldo Moro, 40 anni dopo la rabbia della figlia

Regolare Commento Stampare

Un importante anniversario quello di oggi, quindi, durante il quale le istituzioni si sono date appuntamento nel luogo del ritrovamento a Via Caetani a Roma. "L'ex presidente della Dc", ha aggiunto ancora Mattarella, "aveva una straordinaria sensibilità per ciò che si muoveva all'interno della società". Presenti anche il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, la sindaca di Roma Virginia Raggi, il prefetto Paola Basilone.

"Non solo non hanno voluto salvare mio padre ma, quattordici anni fa, si sono anche permessi di fare una legge (206 del 3 agosto 2004, ndr) in favore delle vittime del terrorismo e di applicarla per tutti tranne che per lui". Moro si stava recando alla Camera per votare la fiducia al nuovo governo Andreotti, gli agenti stavano lavorando. Ma al tempo stesso continuava a scrutare i tempi nuovi che avanzano. "Le stesse lettere dal carcere brigatista restano una prova della sua umanità, della sua intelligenza, della sua straordinaria tenacia". "La giornata di oggi - ha dichiarato - è la Giornata della memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi". E' ricordato, certo, come uno degli ultimi statisti, il Professor Moro, ma il mio vuole essere il tributo al Professore, allo studioso prima ancora che al politico.

"Il nostro Paese è stato insanguinato, dalla fine degli anni '60, da aggressioni terroristiche di differente matrice, da strategie eversive messe in atto, talvolta, con la complicità di soggetti che tradivano il loro ruolo di appartenenti ad apparati dello Stato, da una violenza politica che traeva spinta da degenerazioni ideologiche, persino da contiguità e intrecci tra organizzazioni criminali e bande armate", ha sottolineato Mattarella parlando al Quirinale. "Le responsabilità morali e storiche tuttavia non si cancellano insieme con quelle penali, e questo impone un senso di misura, di ritegno, che mai come a questo riguardo appare indispensabile". Era un rappresentante, forse il più significativo di una generazione di giovani intellettuali cattolici che, al termine del secondo conflitto mondiale, volle, nel solco tracciato da Alcide De Gasperi, dedicarsi alla fondazione e costruzione dello stato democratico, prima nell'assemblea costituente, e poi nell'azione di governo.

"Quarant'anni fa le BR lasciavano in via Caetani il cadavere di Aldo Moro". I BR lo hanno rapito perché desiderano accreditarsi come unica alternativa politica di sinistra possibile nel Paese: per questo chiedono uno scambio di "prigionieri". "La sua uccisione pesa sulla coscienza della Repubblica" ha twittato Gentiloni.