Mps torna all'utile: 188 milioni nel primo trimestre. Titolo vola in Borsa

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Come già accennato, il primo trimestre di Monte dei Paschi si è chiuso con un utile netto di 187,6 milioni di euro, che si è confrontato con il 169,2 milioni del pari periodo 2017. Il risultato operativo lordo è aumentato a 304 milioni di euro, raddoppiato su base trimestrale, mentre il margine di interesse in crescita dell'1,6%, sempre trimestre su trimestre, per la riduzione del costo del funding.

Al tempo stesso su trimestre i ricavi complessivi sono comunque positivi (+74 milioni). Alla stessa data i crediti deteriorati lordi erano pari a circa a 42,6 miliardi di euro, in flessione di 0,3 miliardi rispetto a inizio anno. La garanzia statale Gacs sui titoli senior è prevista nelle prossime settimane e il deconsolidamento del portafoglio di sofferenze di 24,1 miliardi di euro è confermato entro il 30 giugno 2018. I volumi di raccolta diretta, che si sono attestati a 97,9 miliardi di euro, risultano in calo di 11,5 miliardi rispetto ai valori di fine marzo 2017, principalmente per il calo dei Pct con controparti istituzionali e del comparto obbligazionario (sul quale hanno inciso l'effetto del burden sharing sui prestiti subordinati istituzionali e le scadenze di periodo), solo parzialmente compensato dalla crescita dei conti correnti. Intanto, però, a percentuale di copertura dei crediti deteriorati è aumentata dal 54,3% a 68,8%, a dimostrazione di una drastica attività di ripulitura del del bilancio. Una notizia che fa balzare il titolo in apertura di seduta a Piazza Affari, con un rialzo dell'8,3% a 2,95 euro. Coefficienti patrimoniali: il Cet 1 ratio è al 14,4% (rispetto al 14,8% di fine 2017) ed il total capital ratio è al 15,8% (contro il 15% di fine 2017).