La moglie di Weinstein: "Molestie? Non ho mai sospettato nulla"

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"La vicenda raccontata nel primo articolo risaliva a un periodo in cui ancora non ci frequentavamo quindi non ero in grado di giudicare". "La storia però si è allargata subito e ho capito che non poteva essere un episodio isolato".

Quando le indiscrezioni sulle molestie sessuali di Harvey Weinstein sono prima state pubblicate dal New York Times e poi dal New Yorker, "ho perso quasi cinque chili in cinque giorni". Infatti, Georgina Chapman, è la stilista del celebre brand d'alta moda "Marchessa", fondato insieme alla collega Keren Craig, e seppur i suoi abiti siano sempre stati apprezzati e indossati con soddisfazione dalle star negli eventi più importanti, negli ultimi mesi è stato il primo marchio scartato dalle dive, che si rifiutano di indossare i suoi abiti, come se a prendere ago e filo fosse stato proprio Weinstein. Il cosiddetto "caso Weinstein", che ha fatto emergere milioni di casi simili in America e in tutto il mondo e che ha unito le donne nel movimento #metoo, ha permesso al mondo del cinema di riflettere su se stesso, di mettere fine a soprusi che da anni ormai sporcavano l'ambiente.

"Ero umiliata e pensavo che non fosse rispettoso farlo - ha detto - ho pensato: chi sono io per farmi vedere mentre accade tutto questo?". Aggiungendo di aver impiegato due giorni per "digerire" il trauma, e di essere seguita da uno psicologo a causa dello shock che questa bufera ha comportato. Rabbia, confusione, shock: questi sono i sentimenti che dice di aver provato dopo che le denunce rivolte al marito si sono rivelate vere. "Amano il padre. Come sarà la loro vita?".

"Cosa dirà loro la gente?", si è domandata. A distanza di circa sette mesi dalle prime pesanti accuse, la stilista è tuttavia convinta che sia giunto il momento di andare avanti: "Non voglio essere vista come una vittima perché non credo di esserlo. Sono una donna in una situazione orrenda, ma non unica". "E' una persona allegra che tira su il morale", confessa sorridendo Chapman. E la madre di Georgina la aiuta con i figli India e Dash.