Inter-Sassuolo, Miranda in gruppo: potrebbe tornare in campo già sabato

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E poi si è confermato ogni giorno in spogliatoio, non è uno che viene per timbrare il cartellino. "Questo campionato è stato un lungo torneo e domani è la seconda partita più importante prima della sfida finale contro la Lazio".

INTER (4-2-3-1): Handanovic; Joao Cancelo, Miranda, Skriniar, D'Ambrosio; Vecino, Brozovic; Candreva, Rafinha, Perisic; Icardi. - "Sono contento di ciò che i ragazzi mi fanno vedere". Non farlo giocare è già stata una precauzione. "Di sicuro non ci sarà Gagliardini, per lui se ne riparla la settimana prossima".

Perché c'era Boban ieri ad Appiano? "Siamo stati felici di vederlo, l'abbiamo visto molte volte da top player e ora è un top dirigente della FIFA". E' venuto a proporre un nuovo format per Mondiale per club.

Obiettivo. "Se si arriva quarti è un trionfo, altrimenti un fallimento?"

"Dovreste darmelo voi il punto di confine". Vi aiuto: l'anno scorso alla 32esime giornata aveva 32 in meno della Roma, 5 in meno della Lazio, 2 in meno del Milan. Ora ha quattro in meno della Roma, due in meno della Lazio, dieci in più del Milan. "Dai nostri numeri dovete vedere un miglioramento dell'Inter o un peggioramento degli altri".

Se fosse Simone Inzaghi, faresti giocare de Vrij? Devo pensare a casa mia. "Non ho possibilità da supereroe".

Tuttavia, secondo quanto riportato da 'Sky Sport', Spalletti potrebbe ritrovare Miranda dopo il fastidio accusato ad Udine: oggi ha lavorato in gruppo e sembra nelle condizioni migliori per giocare contro i neroverdi.

"Sì, siamo una squadra molto forte". "Abbiamo fatto passi in avanti, ci sono stati periodi in cui abbiamo faticato un po', ma ora siamo vicini a essere una squadra molto forte", ha spiegato in conferenza stampa. Chi pensa ad altre cose che possono peggiorare la qualità della squadra per leggerezza rispetto a come si compone il risultato di una partita è un problema suo. Cambierà se arriverete in Champions o no?

Voto alla squadra: "Io do una sufficienza netta, importante al lavoro della squadra e della società e dentro ci metto anche il mio". Il resto della giornata si giocherà domenica alle 18 (con la Juventus che verrà anticipata a sabato in caso di vittoria dello scudetto contro la Roma). Ora diventa abbastanza visibile dove c'è da andare a mettere le mani e probabilmente quest'anno saremo più chiari su tutto: "domani sera ci saranno 70.000 tifosi e anche loro vanno tirati dentro i nostri propositi, far vedere loro quello che vogliamo fare".