Adunata degli Alpini, la Protezione civile trentina si presenta con tre video

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Valori come generosità e solidarietà, contraddistinguono da sempre gli Alpini di ogni età.

A Trento sono già arrivate 60.000 persone per l'adunata nazionale degli alpini, in programma da venerdì a domenica.

"Nella cittadella degli alpini - ha detto il Ten".

Luogo di incontro e punto di riferimento tra gli Alpini di "ieri" e quelli di oggi, nella Cittadella sarà possibile salire sui blindati "Lince" e sui cingolati da neve "BV206", provare i materiali dell'Aviazione dell'Esercito, assistere alla simulazione della bonifica di un campo minato, vedere i mortai "Thompson" dell'Artiglieria da montagna e provare l'ebbrezza di essere ostaggi liberati dai Rangers del 4° Alpini paracadutisti.

"Non ci fermano ottimo funzionamento delle previste procedure d'urgenza". I ragazzi più giovani sono attratti dai mezzi ed equipaggiamenti più moderni, chi ha qualche anno in più è legato invece alle tradizioni e visitano quindi lo stand dedicato al museo storico nazionale degli alpini a una riproduzione di una trincea della prima guerra mondiale. Ignoti hanno scagliato dei grossi sassi contro i vetri antisfondamento, che non hanno ceduto, ma sono segnati dai colpi. Si tratta del negozio in via Santissima trinità, in pieno centro, di cui sono state colpite le due vetrine e la porta. Mura vandalizzate con scritte ingiuriose contro gli Alpini e volantini distribuiti con quanto segue: "Tra 11 e il 13 maggio - si legge sulle pagine del blog 'Romperelerighe' - si svolgerà l'annuale Adunata Nazionale degli alpini". "Non siamo un'associazione - spiega Diego Guerriero - siamo privati cittadini che hanno preso in carico una missione e ci piace dire che chiunque con le proprie forze può fare qualcosa di utile per migliorare il mondo in cui vive". In tutto saranno circa 600mila gli Alpini ad arrivare a Trento e il timore di scontri e disagi nelle prossime ore, purtroppo, è molto alto.