Di Maio: "E' colpa di Salvini se si voterà di nuovo"

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Cambiano le minacce ma la volontà di calpestare la sovranità popolare è la stessa. Proprio non lo vogliono Salvini colpevole di "nascondersi", "perdere tempo", non dare fiducia "all'unico onesto fra i ladri", di essere uno, per farla breve, "che a tutto pensa tranne che alla sua gente". E' quanto ha postato su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni. E terrorizzato dal ritorno alle urne chiama il segretario del Carroccio: "Scusa Matteo, davvero non riuscite a convincere Berlusconi a fare un passo indietro?". Altro profilo che potrebbe occupare la casella di premier è quello di Carlo Cottarelli, che al momento si occupa di dirigere l'Osservatorio sui conti pubblici e che nel 2013 approdò nell'area di governo di Enrico Letta come commissario straordinario per la revisione della spesa pubblica, salvo poi farsi da parte dopo l'arrivo di Matteo Renzi: Un'altra carta che Mattarella potrebbe giocarsi è quella della giudice costituzionale Marta Cartabia, attuale numero 2 della Corte Costituzione, con la prospettiva di arrivare ai vertici della Consulta: sarebbe molto apprezzata dal Capo dello Stato che l'avrebbe incontrata recentemente.

Solo i dem e le sinistre sosterranno l'iniziativa del Capo dello Stato. La posizione ferma sul no a un governo con i Cinquestelle con Forza Italia fuori, quindi tenendo fede alla coalizione di centrodestra, sembra stia pagando.

Frotte di ragazzi celebrano il lavoro, pur disprezzandolo inconsapevolmente, mentre il leader grillino invoca elezioni con il suo partito in picchiata: due simboli dei giovani avulsi dalla realtà. Sono le parole di Martina a Radio Capital. Lo ha detto il leader del M5S Luigi Di Maio ai microfoni di "Non Stop News", su Rtl 102.5.

I 5 Stelle puntano ai voti dei dem per sbancare alle urne in caso di nuove elezioni e conquistare il 40% dei voti necessari per far partire il "governo del cambiamento". Sergio Mattarella mette a disposizione dei partiti e del Paese un "Governo non di parte, di servizio, finché tra i partiti non si raggiunga una intesa per una maggioranza politica". La Lega è una forza con enormi potenzialità ma se non è libera non può fare nulla per questo Paese.

"Io sono sempre stato onesto e lineare - sostiene Di Maio - anche con il Quirinale". "Sono pronto a querelare chi del Fatto Quotidiano dice che Salvini non è libero di scegliere, perché ricattato, minacciato", ha scandito, smentendo una volta per tutte le ricostruzioni in merito a una presunta dipendenza economica della Lega a Berlusconi, legata a una vecchia fideiussione sul simbolo del partito. "Rischio astensione in eventuale voto a luglio? Al contrario - sottolinea - Di Maio ha subito qualche contraccolpo, specie nell'area elettorale di destra che era in precedenza favorevole ad un accordo con i 5 stelle".

Da un lato, abbiamo le schiere di ragazzi che si riversano in Piazza San Giovanni e ripristinano, come ogni primo Maggio, un tatto smisurato verso quel tema che contribuiscono ad affossare e distruggere con le loro battaglie, i loro slogan e le loro priorità, durante i restanti 364 giorni dell'anno.