Roma, Monchi: "Difficile ma dobbiamo crederci. Viviamo un sogno"

Regolare Commento Stampare

Credo sia il momento di alzare la voce. Dobbiamo crederci. Dopo accetteremo il risultato, ma prima abbiamo tutti la fiducia di potercela fare.

"Cambia tutto. Ad Anfiled gol in fuorigioco e qui due rigori clamorosi e uno era rosso". Sarebbe cambiato tutto. Anche la Juve recrimina col Real Madrid, il calcio italiano deve alzare la voce perché questo non è normale. Nella competizione più importanti per club e non c'è il VAR. Vero che si sbaglia, ma molto meno. A volte può sbagliare, ma i margini di errore sono minori.

Cosa nota di diverso dal Barcellona? Abbiamo fatto un grande secondo tempo, ma è così. Oggi sembra più facile ma non lo è, ma dobbiamo provarci. "La maglia della Roma per il tifoso Sean Cox?"

La società deve essere vicina all'uomo, questo che ha fatto la Roma era doveroso.

Che sensazioni prova ora rispetto ai tempi di Siviglia? Per me è un orgoglio essere qui ed è il premio al lavoro. Se arriviamo a Kiev è un sogno che diventa realtà.

E' diverso. Prima la sentivo di più, oggi sono più professionista.

Che differenze ci sono nella Roma con Schick in campo e Under in panchina? .

Penso che Eusebio ha cercato la visicità di Patrik. Lui ha preso fiducia e merita di essere titolare. Penso che avremmo meritato di più.