Roma-Liverpool, i giallorossi cercano l'impresa: ecco cosa serve per centrare la finale

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Chi passerà il turno giocherà la finale - in programma il 26 maggio a Kiev - contro il Real Madrid, che ieri sera ha eliminato il Bayern Monaco con un risultato complessivo fra andata e ritorno di 4-3. Nulla è già deciso, e tutto è ancora in ballo, in una Champion's League davvero spettacolare e priva di prevedibilità.

Perché se c'è una città dove possono avvenire i miracoli quella è Roma, ma che avvengano tutti i giorni, insomma...

Un match speciale per Mohamed Salah, attaccante egiziano al Liverpool, che quest'anno sta disputando una grande stagione e che per due anni ha vestito la maglia della Roma. Ci sarà El Shaarawy nel tridente, che ha giocato bene contro il Chievo. Quelli che ancora esistono sono illegali.

I reds sono la formazione più prolifica di questa Champions con 33 gol, più di ogni altra squadra inglese in una singola edizione. Risultato pesante, ma con i due gol segnati nel finale di gara, la squadra di Di Francesco si è guadagnata una possibilità. E se non ci dovessero essere spazi a sufficienza, potrebbe tentare l'uno contro uno, per sfruttare la qualità maggiore degli esterni giallorossi, ovvero il dribbling, la velocità e il tiro da fuori area. Mancheranno, infatti, Matip in difesa e il duo Can-Chamberlain a centrocampo. Intanto al punto di concentramento dei Reds stanno arrivando altri gruppi di tifosi che sventolano le sciarpe della loro squadra e intonano cori. Strootman? Difficilmente sarà della gara. Una remuntada modello Barcellona quando la Roma eliminò i blaugrana che all'andata dei quarti avevano vinto 4-1.

In conferenza stampa Nainggolan ha spiegato: "Sono rimasto qua non perché sapevo che saremmo arrivati in semifinale ma perché vincere qua può essere indimenticabile".

Anche il Liverpool nella partita di andata, ha sfruttato la carica dei suoi tifosi, che hanno spinto i propri beniamini alla vittoria. Sarà importante l'approccio alla partita in fase difensiva e offensiva, bisogna fare tre gol e bisogna unire le due cose.

Dopo le evidenti difficoltà mostrate nella partita di andata, stasera la Roma tornerà a giocare con la difesa a quattro, con Florenzi e Kolarov ai lati di Manolas e Fazio. Di Francesco punta su una Roma a trazione anteriore e si affida a Dzeko, supportato da Schick ed El Shaarawy.